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Polemica per le inchieste sulla Sanità

Russo: "Informazione non corretta"
E pensa di querelare "Repubblica"


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Massimo Russo

Massimo Russo



L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo chiederà all'avvocatura dello Stato, di valutare se esistono i presupposti per iniziative legali nei confronti del quotidiano "La Repubblica" edizione Palermo, in relazione all'articolo apparso oggi dal titolo "Tagli al pubblico, favori alle cliniche: così la riforma premia la sanità privata". "E' ora di dire basta a un'informazione non corretta - dice Russo - portata avanti ancora una volta con titoli scandalistici che non rispecchiano in alcun modo la realtà dei fatti, peraltro facilmente documentabile e ampiamente documentata. Scrivere e fare credere che questo assessorato ha fatto favori alle cliniche private è una informazione palesemente fuorviante e crea un gravissimo danno all'immagine della Sicilia che intendo tutelare nelle sedi più opportune".
Nella lettera all'avvocatura, in cui Russo chiede anche di valutare la sussistenza del reato di diffamazione a mezzo stampa, è scritto che "il titolo di apertura dell'inchiesta è fuorviante e finalizzato a ingenerare nel lettore una rappresentazione della realtà che è oggettivamente falsa, laddove suggerisce che l'attuazione della riforma del sistema sanitario sia condotta in modo tale da determinare una situazione di privilegio dell'ospedalità privata a danno di quella pubblica".