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Bufera a Palazzo delle Aquile

Salta il consiglio comunale
Esplode la rabbia degli ex Pip


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, Cronaca
Bufera in piazza Pretoria ieri sera, e non solo d’acqua. La rabbia degli operai della Spo, la società che gestisce i 3400 lavoratori ex Pip palermitani, presenti davanti Palazzo delle Aquile, è scoppiata quando è arrivata notizia che il consiglio comunale che doveva tenersi è stato rinviato per mancanza del numero legale.
Appena saputo del rinvio della discussione a Sala delle Lapidi della delibera che prevederebbe la trasformazione della Spo in società per azioni, staccandola dalla Gesip, il gruppo di lavoratori, che manifestava davanti al Comune, ha fatto sentire ad alto volume la propria delusione ai pochi consiglieri comunali che ancora dovevano lasciare Palazzo delle Aquile.
Una delegazione di due operai Spo ha avuto modo di parlare con il presidente del Consiglio comunale Alberto Campagna (nella foto), il capogruppo Pdl Giulio Tantillo e il capogruppo Mpa Mimmo Russo, prima che questi fossero aiutati dagli uomini delle forze dell’ordine che presidiavano la piazza ad uscire da Palazzo delle Aquile. I toni ben presto si sono alzati, e per le scale del Comune sono risuonate le parole piene di amarezza e rabbia degli ex Pip.
“Da adesso sospendiamo la nostra attività”. Questo è il passaparola che da quel momento ha iniziato a passare di bocca in bocca, tra i manifestanti uniti in vari capannelli sotto la pioggia.
La delibera della discordia comunque ancora non è stata presa in esame dalla ragioneria generale del Comune, anche se la pratica dovrebbe sbloccarsi a breve. In attesa che ciò avvenga, il consiglio comunale dovrebbe essere convocato per la settimana prossima.