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Arresti Palermo-Usa, il sindaco precisa

Cammarata: "Settineri?
Con lui solo convenevoli"


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diego cammarata, Roberto Settineri, Cronaca
Diego Cammarata

Diego Cammarata



La nota stampa di Palazzo delle Aquile è calda calda, di qualche minuto fa. Una dichiarazione del sindaco di Palermo, Diego Cammarata: “Come bene si evince dalla lettura delle notizie di stampa oggi riportate, la mia breve conversazione telefonica con Roberto Settineri (l'uomo chiave della campagna di arresti di mafiosi tra Palermo e Usa, ndr), della quale non ho preciso ricordo, è stata assolutamente casuale e soprattutto, come riferito da Repubblica, fatta di convenevoli e saluti. Questo dà la dimensione della mia conoscenza con Roberto Settineri che a me risultava svolgere una attività di import/export di vini. La conoscenza ha origine dalla comune frequentazione del Circolo del tennis di Palermo parecchi anni fa”. Perchè il sindaco precisa? Per un articolo uscito oggi proprio su "Repubblica Palermo" e firmato da Salvo Palazzolo. Si legge circa un colloquio telefonico di Settineri: "All'improvviso l'interlocutore palermitano passò la cornetta a chi gli stava vicino, un tale 'Diego'. E con lui Settineri proseguì la conversazione. Solo saluti, convenevoli e sembra poco altro. Accadeva circa un anno fa. Gli investigatori della squadra mobile non hanno avuto dubbi sull'identità di Diego e l'hanno anche scritto in un rapporto consegnato alla Procura nei mesi scorsi. Non perchè ravvisassero elementi di reato in quel dialogo, ma solo per delineare la grande capacità di relazione di Roberto Settineri. Il Diego, finito casualmente nell'intercettazione, è per la polizia il sindaco di Palermo, Diego Cammarata". Una semplice coincidenza.