Live Sicilia

Il sindaco di Trapani sul caso D'Alì

"Su 'L'espresso' accuse
senza fondamento"


Articolo letto 716 volte

VOTA
0/5
0 voti

d'alì, l'espresso, sindaco fazio, trapani, Cronaca
"Affermazioni prive di fondamento e riscontro". Così il sindaco di Trapani, Mimmo Fazio, definisce il contenuto dell'articolo pubblicato oggi da "L'Espresso", nel quale si parla di un'indagine per concorso esterno alla mafia sul senatore del Pdl Antonio D'Alì (che ha smentito un suo coinvolgimento), nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per la Vuitton Cup di vela a Trapani. Secondo Fazio, la Protezione civile a Trapani, anch'essa coinvolta nell'indagine, "in occasione della manifestazione sportiva non ha gestito alcun appalto, che sono stati espletati dall'Autorità portuale per i lavori al porto, dal Comune per la fornitura di una serie di servizi, dalla Prefettura per i lavori alla rete fognaria". Per Fazio, "ogni gara con il sistema della trattativa privata è stata effettuata, oltre che a norma di legge, sulla base del regolamento che il comune di Trapani si è dato dall'inizio del 2005". In merito all'ingegnere capo del Comune, Filippo Messina, arrestato per corruzione, Fazio puntualizza che la vicenda è avvenuta anni prima e che non è legata alla Coppa America. Il sindaco specifica che Messina, prima di essere arrestato si è recato al ministero dell'Interno (all'epoca D'Alì era sottosegretario) "non 'per motivi che non sono stati chiariti', come riferisce L'Espresso, ma per un chiarissimo e notissimo motivo: affrontare i temi riguardanti l'assegnazione del finanziamento per l'installazione dell'impianto di videosorveglianza".