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Presunto capomafia di Palermo

Arresto Liga, le reazioni


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"L'odierno arresto di Giuseppe Liga e di altri tre esponenti mafiosi rappresenta l'ennesimo successo nella lotta contro la criminalità organizzata che è stata intrapresa dal Governo, dalle forze di polizia e dalla magistratura": così il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in una nota. "Agli uomini e alle donne della Guardia di Finanza e della DIA di Palermo - aggiunge - va il ringraziamento mio personale e di tutto il Governo. Le recenti norme varate da questo governo, i nuovi mezzi messi a disposizione e la costante efficienza delle forze dell'ordine stanno infliggendo alla malavita colpi durissimi che, ne sono certo - conclude Berlusconi - porteranno alla sconfitta definitiva della mafia nel nostro Paese".

Alfredo Mantovano (sottosegretario all'Interno). "A seguito degli arresti dei fiancheggiatori più vicini a Matteo Messina Denaro, ritenuto il capo di cosa nostra, oggi lo Stato coglie un nuovo straordinario successo nel contrasto alla mafia assicurando alla giustizia Giuseppe Liga, indicato come l'erede dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo alla testa del mandamento di Natale-San Lorenzo a Palermo". Lo afferma il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano. "Così - osserva Mantovano - prosegue la lotta di liberazione dei territori più esposti a infiltrazioni mafiose, grazie all'incisività della strategia di contrasto impostata dalle forze di polizia e dall'autorità giudiziaria, e dell'azione di Governo. Per l'esito dell'operazione - aggiunge - rivolgo stima e apprezzamento al Comandante Generale della Guardia di Finanza, gen. Cosimo D'Arrigo, e ai suoi uomini impegnati a Palermo".

Angelino Alfano (ministro della Giustizia). "Gli arresti di questa mattina sono un altro importante risultato messo a segno dallo Stato in questo periodo di lotta serrata alla criminalità organizzata". Lo afferma in una nota il ministro della Giustizia Angelino Alfano. "E' un'ulteriore dimostrazione - continua il Guardasigilli - dell'incessante impegno della squadra Stato che porta avanti una strategia senza precedenti nella lotta a tutte le mafie. Una strategia concreta, fatta anche di norme mirate al potenziamento dell'opera investigativa della magistratura e delle forze dell'ordine". "Un plauso - conclude Alfano - ai finanzieri del nucleo speciale di Polizia valutaria di Palermo, guidati dai pm della Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno portato a termine con successo l'operazione odierna".

Roberto Maroni (ministro dell'Interno). "Oggi è stato inferto un altro durissimo colpo a Cosa Nostra". Così il ministro dell'Interno, Roberto Maroni che si è congratulato con il comandante della Guardia di Finanza, generale Cosimo D'Arrigo, per l'operazione.