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Due arresti per tentato omicidio

Speronamenti, testacoda, gimkane:
rocambolesco inseguimento a Palermo


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Favorita, Giuseppe Lombardo, inseguimento, palermo, Rosario Coglitore, tentato omicidio, Cronaca
Una tranquilla domenica pomeriggio è stata squarciata da un rocambolesco inseguimento prima fra i viali della Favorita, poi per le vie cittadine. Auto speronate, testacoda, gincane fra le persone che facevano pic-nic. E' accaduto a Palermo dove la polizia ha arrestato Rosario Coglitore, 33 anni, e Giuseppe Lombardo, 21 anni. L'accusa è di tentato omicidio, rissa, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, danneggimento di beni dello Stato.

La polizia è stata attirata da una rissa in cui erano coinvolte quattro persone. Un intervento non facile per via dei parenti che intralciavano il lavoro degli agenti che cercavano di sedare la rissa. I due hanno approfittato del momento e sono entrati in una Opel Corsa, scappando per i viali della Favorita. La volante si è messa all'inseguimento dei due che zigzagavano a folle velocità fra i vari gitanti della Favorita. Giunti in un vicolo chiuso da una transenna, hanno fatto testacoda e sono tornati indietro, speronando l'auto della polizia che si era fermata per bloccarli. Uno degli agenti è entrato fulmineamente nell'auto, l'altro si è buttato sul cofano dell'auto per evitare di essere travolto.

L'auto ha poi continuato la sua corsa riuscendo ad attraversare un blocco di volanti e andando a sbattere su un albero. L'inseguimento è proseguito nelle strade cittadine, con continui speronamenti delle auto della polizia e automobilisti che sono riusciti a evitare l'auto. La folle corse si è interrotta in viale Campania dove tre volanti hanno circondato l'auto impedendogli ulteriori movimenti. Ciò nonostante, Coglitore è scappato via a piedi, colpendo con pugni e calci gli agenti. Lombardo, rimasto imprigionato nell'auto, ha preso a calci i poliziotti. Alla fine sono stati ammanettati e portati in questura. A.C.