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Recapitata ad Alberto Campagna

Una testa di capra
firmata "ex Pip"


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"Una cosa del genere non si può neppure commentare, è un gesto ignobile, che va condannato senza se e senza ma". Alberto Campagna, deputato regionale del Pdl e, soprattutto, presidente del consiglio comunale di Palermo appare scosso mentre parla al telefono. Stamane ha trovato una brutta sorpresa: una testa di capra è stata fatta trovare  davanti la sede della sua segreteria politica. "E' pure firmato: c'è scritto 'ex Pip'".


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"Una cosa del genere non si può neppure commentare, è un gesto ignobile, che va condannato senza se e senza ma". Alberto Campagna, deputato regionale del Pdl e, soprattutto, presidente del consiglio comunale di Palermo appare scosso mentre parla al telefono. Stamane ha trovato una brutta sorpresa: una testa di capra è stata fatta trovare  davanti la sede della sua segreteria politica. "E' pure firmato: c'è scritto 'ex Pip'".

Il politico ha denunciato l'atto intimidatorio alle forze dell'ordine che ora indagano. Ma dà una sua  interpretazione al gesto. "E' un segnale rivolto a tutto il consiglio comunale". Perché seppur è stato inviato al presidente, "di fatto si rivolge a tutti i consiglieri - continua Campagna - ma io che posso fare? Le decisioni politiche le prende tutto il consiglio". Il politico, in ogni caso, si dice "sereno". "Quello che posso fare, lo faccio. E' chiaro che non sono io a prendere le decisioni. Da domani?  - conclude - Da domani si ricomincia e io continuerò a fare il mio lavoro, mettendoci l'impegno di sempre".

Sono tante le manifestazioni di solidarietà da parte dei rappresentanti politici nei confronti di Alberto Campagna. "Un gesto vile - dice il presidente dell'associazione dell'Anci Sicilia, Roberto Visentin - che lascia tanta amarezza e che va condannato senza mezzi termini". Il Presidente del Consiglio della Provincia di Palermo, Marcello Tricoli, esprime condanna "per un vile gesto malavitoso messo in atto per colpire l'impegno di Campagna a favore della collettività". Per il presidente della commissione Statuto all'Ars Alessandro Aricò siamo difronte ad una "ulteriore dimostrazione dell’attuale imbarbarimento della politica - dice Aricò -. Al collega va la mia solidarietà ed uno sprone a continuare la sua attività con l’entusiasmo di sempre". Solidarietà anche da parte di Rudy Maira, capogruppo Udc all'Ars che parla di "una grave intimidazione, in pieno stile mafioso". Condanna per l'intimidazione anche da parte deputato regionale Pdl Salvino Caputo, del presidente della Provincia, Giovanni Avanti e del capogruppo dell'Udc al Comune Doriana Ribaudo. "Un atto, questo, da vigliacchi - dice Ribaudo - un'intimidazione alle istituzioni che va condannata senza se né ma e che necessità di una risposta forte, autorevole e immediata". Solidarietà anche dai deputati regionali del Pdl-Sicilia, Giovanni Greco e Franco Mineo e dal capogruppo Mpa all'Ars Francesco Musotto.

Anche il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha espresso solidarietà e vicinanza a Campagna, vittima di un atto intimidatorio, "che determina in tutti noi - dice Cammarata - un forte sdegno". "Sono vicino a Campagna - sottolinea - nel mio ruolo istituzionale e politico ma anche dal punto di vista umano. Sono certo che un atto così vile non condizionerà in alcun modo l'attività del presidente del Consiglio ma voglio che sappia che egli non è solo. Chi conta su questo ha fatto male i suoi conti".