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La moglie del boss Vito Seidita

Vuole la riassunzione alla Focacceria
Il giudice del lavoro respinge il ricorso


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conticello, focacceria, palermo, Cronaca
E' stato respinto il ricorso presentato da Giuseppina Villardita, moglie del boss Vito Seidita, che pretendeva la riassunzione da parte dell'Antica Focacceria San Francesco, nonchè il riconoscimento di tutti gli stipendi arretrati. Il giudice del lavoro, infatti, ha dato ragione al titolare dello storico locale palermitano Vincenzo Conticello. Giuseppina Villardita, assunta nel 2002, era stata messa alla porta della focacceria dopo l'arresto del marito, condannato successivamente per estorsione aggravata nei confronti di Conticello stesso.
Nel 2006, poi, costretto dal boss Francolino Spadaro, Conticello dovette assumere anche Vito Seidita: un modo questo che avrebbe consentito al commerciante di evitare il pagamento del pizzo. "Sono contento perché il giudice del lavoro ha applicato il diritto in questo particolare contesto - ha commentato Conticello - . Con la moglie di Seidita, infatti, è venuto a mancare il necessario rapporto fiduciario e per me sarebbe stato impossibile riassumerla. Ringrazio lo Stato e la giustizia che continuano ad essere vicini e a tutelare le vittime delle estorsioni".