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Gianfranco difende Raffaele

La furia di Miccichè:
"Hanno colpito ancora"


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Gianfranco Miccichè

Gianfranco Miccichè



"Repubblica colpisce ancora! In questo Paese resiste un'informazione politicamente pilotata, che pretende di processare e condannare prima del tempo, sostituendosi da un lato al potere giudiziario, dall'altro alla volontà popolare, che cerca di sovvertire proprio attraverso questi processi di carta straccia". Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè commenta dal suo blog 'Sud'  l'indiscrezione di stampa relativa all´iscrizione nel registro degli indagati del Presidente della regione Siciliana Raffaele Lombardo per concorso esterno in associazione mafiosa.
Quello che "lascia perplesso, scuote e fa rabbrividire" Miccichè "non è tanto il fatto di apprendere che Raffaele Lombardo sia indagato, ho piena fiducia nella persona, quanto il fatto che ciò si apprenda attraverso le pagine di un quotidiano nemico giurato alle cui fandonie, menzogne e maneggiamenti siamo ormai abituati e io ne so qualcosa. Un plauso - aggiunge - alla Procura catanese, che, con senso di responsabilità, ha deciso di indagare sulla fuga di notizie: ciò che dovrebbero fare tutte le Procure di questo Paese e che invece non fanno o fanno male".
"E comunque - sottolinea Miccichè - se dovessi scegliere tra la verità di Repubblica e la verità che traspare dalle dichiarazioni, nette e serene, di
Lombardo, sceglierei Raffaele tutta la vita! Ma non scelgo, non mi pronuncio, non entro nel merito - continua -, data la delicatezza della questione e del momento, questa è una notizia che merita grande cautela", non di "essere `cavalcata´ oltre che dai giornalisti d'assalto e senza
scrupoli, anche da politicanti incoscienti", come l'onorevole Leontini "il quale atteggiandosi a colpevolista ad oltranza, non ha perso l'occasione per rammentarci come abbiamo fatto bene a prendere le distanze da certa classe dirigente pidiellina che taluni ancora si sforzano di definire `ufficiale´", ma in realtà non ha nulla "a che vedere con Silvio Berlusconi".
"Qualcuno - prosegue Miccichè - spieghi a Leontini che noi siamo garantisti e Lombardo deve rimanere al suo posto, perché non possiamo consentire che una fuga di notizie sia più forte della volontà dei siciliani, che due anni fa scelsero il loro Governatore. Raffaele Lombardo - conclude - per il momento ha solo il dovere di spiegare ed aiutare gli inquirenti a fare chiarezza, prendendo le debite distanze da chi in questa vicenda abbia eventualmente assunto condotte illecite: a quanto vedo e leggo, lo sta già facendo!".