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Polemiche sulle commissioni consiliari

Comune, rimandata la discussione sul bilancio


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Quello che doveva essere, a Sala delle Lapidi, non è stato. La polemica sull’elezione dei nuovi presidenti delle commissioni consiliari ha avuto, alla fine, il sopravvento sul tanto atteso avvio della discussione sul bilancio per il 2010 del Comune di Palermo. Ieri sera e stamattina il consiglio comunale palermitano si è regolarmente riunito, ma l’annunciata discussione sul nuovo regolamento Tarsu non è nemmeno iniziata. Davanti Palazzo delle Aquile, intanto, ci sono sempre le proteste dei rottamai, e di chi aspetta il pagamento del bonus socio-sanitario dal 2008.

Tutto rimandato alla prossima settimana. Anche l’assessore al Bilancio Sebastiano Bavetta dovrà ritornare per manifestare ai consiglieri le intenzioni dell’amministrazione riguardo il riassetto delle società partecipate, visto che l’intervento di ieri è stato interrotto a metà, quando l’opposizione ha iniziato a chiedere maggiore chiarezza su quale sarà il destino di Amia, Amap, Amat, Gesip e Spo.

La seduta di oggi è stata interrotta al momento della votazione di un emendamento presentato dal Pd, riguardo la modifica del regolamento di contabilità. Ma ciò che ha tenuto banco per l’intera mattinata è stata la controversia sulle commissioni consiliari, al cui riordino, dato che sono scadute a gennaio, in un primo momento si era deciso di soprassedere. Invece, in tre di queste si è già provveduto tra ieri e martedì a eleggere un nuovo presidente.

Stamattina l’Udc Gerlando Inzerillo è stato eletto presidente della commissione Urbanistica, ma la votazione è stata considerata irregolare dal capogruppo Pdl Giulio Tantillo, che presiedeva la commissione in quanto consigliere anziano: “La votazione è avvenuta dopo che io avevo dichiarato sospesa la seduta. Considero l’elezione di Inzerillo illegittima, e domani sarò di nuovo io a presiedere la commissione e a provvedere all’elezione del nuovo presidente”. Di tutt’altro avviso il capogruppo Pd Davide Faraone: “Se viene invalidata l’elezione di Inzerillo, allora anche gli altri presidenti di commissione eletti in questi ultimi due giorni devono essere annullate”. E poi: “Bisogna capire se la totale ricomposizione delle commissioni – chiede Faraone –, sia propedeutica all’elezione dei nuovi presidenti”. Spetta infine ad Alberto Campagna, presidente del Consiglio comunale, rimandare le considerazioni tecniche del caso: “Affronteremo a breve la questione in maniera asettica, insieme al segretario comunale e all’ufficio di Presidenza”.