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I doni di Natale e l'Amia: polemica

Gds, galeotta fu la munnizza


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, Cronaca
Divisioni sulla munnizza e dintorni al Giornale di Sicilia. A pagina sedici del giornale di oggi campeggia una nota del comitato di redazione  (la stessa pagina della foca monaca. Un riferimento subliminale all'estinzione del sindacato?). Si legge: "Il Cdr del Giornale di Sicilia ha appreso da un articolo che l'editore ha deciso di intervenire con un contributo di 50 mila euro - nonostante la crisi mondiale che ha pesantemente colpito la carta stampata - in favore dell'Amia, per l'acquisto di cinque nuovi autocompattatori. Iniziativa che da cittadini potrebbe trovarci consenzienti". Tutto bene allora? Bravi e bis? Macché. Il Cdr parla di accordi disdetti "unilateralmente dalla direzione", per la crisi finanziaria. Parla di pensionamenti cui non hanno fatto seguito sostituzioni. Parla e scrive del ferale taglio dei pacchi di Natale... Soldi per tutti e non per la redazione? Infatti: "Le recenti erogazioni finanziarie che tagliano fuori solo la componente giornalistica ci inducono a ritenere che i giornalisti in questa azienda vengono considerati come un elemento di disturbo". Sicuramente meno importanti - liberamente interpretiamo - degli autocompattatori e della munnizza.
La replica della direzione parla di "affermazioni sconcertanti", parla di colpe del Cdr medesimo. E rivendica la benemerenza di voler "scongiurare una crisi di rifiuti". Chi ha ragione? Chi ha torto? Lo dica il lettore, se gli garba. Noi abbozziamo una chiosa di una riga, un titolo ombra: Gds,  spaccatura per la spazzatura.