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Schifani a Palermo

"Cambio di maggioranza?
Un virus pericoloso"


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palermo, renato schifani, silvio berlusconi, Politica

Renato Schifani



Ci sono vari modi per declinare il round tra Berlusconi e Fini. Quel faccia a faccia televisivo. Uno che dice: "Allora, Gianfranco, parliamoci chiaro!", l'altro che sbotta sulla Sicilia. La chiave di lettura di Renato Schifani, presidente del Senato in visita a Palermo, è decisamente soft. ''Nessuno scontro istituzionale - ha detto Schifani al Don Bosco Ranchibile - . Tra Fini e Berlusconi c'è solo un dibattito politico. 'Io non sono andato al vertice del Pdl - ha aggiunto Schifani - perché ritengo che, visto il mio ruolo, io debba mantenere una neutralità nel dibattito interno al mio partito''. ''Tengo per me - ha proseguito il presidente del Senato - le mie idee ma posso dire che non c'è scontro istituzionale perché Fini non contesta a Berlusconi come fa il presidente del Consiglio, né Berlusconi a Fini come fa il presidente della Camera. Si discute solo di attuazione del programma''.

"Le spaccature non aiutano"
"Io dico che le spaccature interne ai partiti non aiutano nessuno". Cosi' il presidente del Senato Renato Schifani ha risposto ai giornalisti in merito alle notizie circa un possibile intervento del premier Silvio Berlusconi per appianare la crisi interna al Popolo della Libertà che in Sicilia è da mesi spaccato in due. Nel corso del suo incontro con gli studenti dell'istituto Don Bosco Ranchibile questa mattina, Schifani, senza menzionare esplicitamente il governo regionale siciliano aveva detto: "L'elettore chiede coerenza ai politici e ha il diritto di indignarsi se la coalizione che ha vinto le elezioni si disgrega e chi era nella maggioranza finisce all'opposizione. Il politico - ha aggiunto - deve essere tutore del patto elettorale stretto con i cittadini. Il cambio di maggioranza è un virus patologico pericoloso''. Quanto all'articolo di un quotidiano locale che ha parlato di "prove d'intesa tra l'Udc e Lombardo", Schifani ha detto: "Ho sfogliato velocemente i giornali, ma mi sembra che il contenuto dell'articolo non corrisponda a quanto scritto nell'articolo. E la smentita del segretario dell'Udc siciliano Saverio Romano conferma la mia impressione".