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I primi 50 anni dello showman

Buon compleanno Fiorello
(Ma non parlategli di cinema)


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compleanno, fiorello, Cultura e Spettacolo
''Non ho mai corteggiato una donna tanto quanto ho corteggiato Fiorello'': il regista Fausto Brizzi non si rassegna all'idea di non riuscire a portare sul set Rosario Fiorello, uno degli artisti italiani più completi e poliedrici, che oggi compie 50 anni. Brizzi, già campione di incassi con 'Notte prima degli esami', 'Notte prima degli esami oggi' ed 'Ex', è sul set a Torino in questi giorni per portare a termine la titanica impresa di girare contemporaneamente due film, 'Femmine contro maschi' e 'Maschi contro femmine'. ''Ogni volta che ci provo, Fiorello mi risponde che non vuole fare cinema. Finora gli ho proposto ruoli da fico, gli avrei fatto fare una commedia romantica, gli avrei fatto baciare belle donne. Se lo può fare Hugh Grant, perché non lo può fare Fiorello? Resta il mio sogno proibito ma tra un pò - conclude con ironia - dovrà accontentarsi di ruoli da vecchio zio o da nonno. E comunque ci proverò ancora, all'infinito''. Anche per non entrare nel campo in cui eccelle il fratello Beppe, Rosario si limita a girare spot pubblicitari e nel cinema le sue incursioni sono state per lo piu' in piccoli ruoli o come doppiatore. Dopo aver partecipato nel 1997 alle riprese del film 'Cartoni animati' con la regia di Franco e Sergio Citti, Fiorello viene scelto dalla 20th Century Fox per doppiare il protagonista maschile del film di animazione 'Anastasia'. Segue un duetto con Matt Damon sulle note di 'Tu vuo fa l'americano' di Renato Carosone nel film 'Il talento di Mr Ripley' di Anthony Minghella, proprio insieme al fratello Giuseppe. Ancora un'esperienza con il doppiaggio, nel 2002, per 'Johan Padan', il cartone animato di Giulio Cingoli tratto dall'opera teatrale del Premio Nobel Dario Fo; il 2004 è l'anno in cui doppia il gattone Garfield nell'omonimo cartoon (e vince il Nastro d'argento per il migliore doppiaggio maschile). Nel documentario 'La marcia dei pinguini', di Luc Jacquet, Fiorello è la voce narrante mentre in 'Manuale d'amore 2' di Giovanni Veronesi appare pochi secondi nei panni di un infermiere. Anche Giuseppe Tornatore lo convoca sul set di 'Baaria' e Rosario accetta. Poi non se ne fa nulla e alle riprese partecipa solo l'altro Fiorello. L'attore-regista italoamericano John Turturro, in Italia per promuovere il film 'Romance and cigarettes', dopo aver conosciuto a Viva Radio2 Fiorello, ''impressionato dal suo talento'', dice ''Vorrei dirigerlo in un film''. ''Mi fa veramente molto piacere'', replica l'interessato, ma anche lì nulla di fatto, forse anche per l'ansia da ripetuto ciak, comprensibile per un maestro dell'improvvisazione come Fiorello.

Restano comunque gli auguri per i suoi primi 50 anni. Tanti auguri illustri. Da Baudo, a Costanzo, a Cecchetto. Non può mancare la mamma: “Caro figlio mio, 50 anni fa, il 16 maggio, stavamo passando un bel guaio io e te in quella clinica di Catania ma poi, come vedi, andato tutto bene Il primo fiore di quel giardino chiamato famiglia Fiorello. Sii felice e sereno. Auguri! Con amore. Tua mamma".

Fonte Ansa