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Operazione "Game over"

I boss interessati ai lavori
di restauro della villa del casale


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mafia, operazione game over, piazza armerina, villa del casale, Cronaca
Le mani della mafia sui restauri alla villa Romana del Casale di Piazza Armerina. E' quanto emerge dall'operazione antimafia Game over della Dda di Caltanissetta che ha fatto luce su presunti intrecci tra imprenditori e fornitori di materiale edile impegnati nei lavori. Un giro d'affari per complessivi 32 milioni di euro. In particolare l'imprenditore Angelo Maria Gloria - che non é il figlio di Giuseppe Gloria, candidato alle prossime elezioni a sindaco di Enna con la lista Dc III Polo poi esclusa, come era stato indicato in un primo momento - avrebbe avuto un ruolo di intermediario tra l'organizzazione mafiosa ed una ditta che effettuava lavori edili alla Villa. All'impresa sarebbero state imposte anche assunzioni di maestranze e la scelta dei fornitori. Gloria, secondo gli inquirenti, in un primo momento avrebbe cercato di imporsi come fornitore di calcestruzzo evitando così problemi al cantiere; poi avrebbe cercato di favorire l'impresa di un'altra persona condannata con sentenza definitiva per mafia.