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Rifiuti, la campagna pubblicitaria a Palermo

I giovani Mpa contro l'Udc
chiedono le dimissioni di Cammarata


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Da domani la città sarà tapezzata da manifesti che prendono di mira l'Udc, utilizzando il noto slogano "Io c'entro" sullo sfondo di un cumulo di rifiuti. I promotori dell'iniziativa sono i giovani del Movimento per l'autonomia che accusano i centristi di appoggiare il sindaco Diego Cammarata "con i suoi otto consiglieri comunali e i suoi 5 assessori - si legge in una nota - permettendo a chi in città non gode più della fiducia della gente di rimanere ancorato saldamente al potere aggravando sempre di più, errore dopo errore, la situazione di una città ferita che vive in attesa di riscatto".

L'Mpa da tempo, infatti, non fa più parte delle maggioranza che sostiene Cammarata, di cui i giovani autonomisti tornano a chiedere le dimissioni. "La città di Palermo subisce ormai da anni una gestione scellerata e clientelare del problema dei rifiuti - sostengono - tutto ciò, oltre a creare ingenti debiti e portare la società Amia sull'orlo del baratro, ha trasformato una delle più belle città del mondo, in una discarica a cielo aperto con pesantissime ripercussioni sia sulla qualità della vita dei suoi cittadini sia sulle possibilità di sviluppo del settore turistico alberghiero".

"Le responsabilità non possono che ricadere su chi governa questa città - concludono - il sindaco Cammarata di cui i Giovani dell'Mpa chiedono le dimissioni per manifesta incapacità, ma non possono non ricadere anche su chi sostiene quotidianamente l'azione di governo del Sindaco".

Il manifesto dei giovani dell'Mpa