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Ma si tratterebbe di una consulenza esterna

Amia, Orlando (Pd) attacca:
"Chi ha nominato l'addetto stampa?"


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"Mentre il Comune di Palermo non ha un ufficio stampa, e mentre sulla vicenda è in corso un complesso contenzioso, l'Amia avrebbe ancora una volta agito arbitrariamente individuando, non è chiaro secondo quali criteri, un proprio addetto stampa. Se è così, come mai l'atto di incarico non è passato dal consiglio comunale, come previsto in base alle norme sul controllo analogo?". Lo chiede in una interrogazione presentata a Sala delle Lapidi, il consigliere comunale del Pd Salvatore Orlando.
In realtà, l'addetto stampa non esisterebbe affatto. O meglio, non nei termini delineati dal consigliere Pd. La persona chiamata in causa, il giornalista Michele Guccione, in realtà non ricoprirebbe il ruolo di addetto stampa, bensì un incarico di consulenza esterna per la comunicazione. Un incarico richiesto dai commissari.
Nemmeno la "storica" addetta alla comunicazione dell'ente, Annalisa Martorana, poi, sarebbe un vero e proprio addetto stampa, visto che non si tratta di una giornalista, bensì di una responsabile dei rapporti esterni dell'Amia.
Il vaglio del Comune richiesto da Orlando, poi, sarebbe "superato" dalla gestione commissariale, i cui atti non hanno più l'obbligo del vaglio di Sala delle Lapidi.
Ma Orlando affonda: "In più di una occasione - aggiunge - dall'Amia sono stati diffusi comunicati stampa con, in calce, il riferimento di un addetto stampa. Purtroppo l'Amia in tempi anche recenti ci ha abituato ad atti fuori controllo, pertanto é bene fare chiarezza". Nell'interrogazione Orlando chiede pertanto di conoscere se questo rapporto professionale sia in atto ed eventualmente di ricevere copia dell'incarico dalla quale evincere la durata e il corrispettivo. "Proprio in questi giorni - prosegue Orlando - l'Amia è al centro di molte vicende assai delicate che sono seguite anche dalla magistratura e che riguardano, direttamente o indirettamente, l'operato del sindaco Diego Cammarata. Vorremmo capire se l'esigenza di individuare un addetto stampa nasce dalla necessità di informare i cittadini sui servizi erogati o piuttosto per intervenire sui fatti di cronaca. E vorremmo capire come mai, in un momento in cui l'azienda non trova le risorse per l'ordinaria amministrazione e mentre si continuano a tartassare i palermitani con la Tarsu, si trovano quelle per l'ufficio stampa".