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"Cammarata come Ponzio Pilato"


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cammarata, corriere della sera, palermo, rifiuti, sudafrica, Politica
“Dalle colonne del ‘Corriere della Sera’ ancora una volta abbiamo avuto modo di apprezzare il rispetto e l’alto senso delle istituzioni che ultimamente contraddistingue il sindaco Cammarata. Se a Palermo c’è un incosciente, ebbene, questo non può che essere proprio il primo cittadino che pur di scrollarsi di dosso le colpe del disastro ecologico puntualmente documentato dal quotidiano milanese non esita a difendere l’indifendibile mostrando profondo disprezzo nei confronti della città e dei palermitani”. Lo afferma il capogruppo del Pdl-Sicilia al Comune di Palermo Manfredi Agnello replicando alle accuse mosse al sottosegretario Gianfranco Miccichè dal sindaco di Palermo Diego Cammarata in un’intervista al Corriere della Sera.

“Forse perché troppo stressato dagli estenuanti viaggi transcontinentali o peggio ancora male informato - sottolinea Agnello - al sindaco Cammarata è sfuggito che il Pdl-Sicilia, cioè i consiglieri comunali che si riconoscono nelle posizioni del sottosegretario Miccichè, non ha fatto altro che votare un provvedimento proposto addirittura dal capogruppo del Popolo della Libertà a Palazzo delle Aquile, Giulio Tantillo, ovvero il primo rappresentante del partito che più di ogni altro - aggiunge - ha sostenuto l’azione amministrativa del Sindaco e della sua giunta. Insomma, da Cammarata l’ennesimo tentativo, andato male, di depistaggio politico: un’azione pilatesca - conclude Agnello - della peggior specie tanto ridicola, quanto delirante”.