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Intervista a Giuseppe Lupo (Pd)

"Le scissioni sono dannose
Cancelliamo le correnti"


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antonello cracolici, giuseppe lumia, giuseppe lupo, pd, pd sicilia, Politica
Giorni difficili per Giuseppe Lupo, segretario deputato dal popolo delle primarie alla guida del partito democratico in Sicilia. Negli scorsi giorni, infatti, una nuova bufera si è abbattuta sui democratici regionali, a partire dall'annuncio di Beppe Lumia, intenzionato a fondare il Pd Sicilia. Una telefonata lampo, periodicamente interrotti dall'assenza di linea telefonica nelle gallerie della Palermo-Catania, mentre il segretario si accingeva a raggiungere gli operai della Fiat di Termini Imerese. Mentre parla del 'suo' Pd, Lupo non appare scoraggiato e dopo le sue ultime dichiarazioni ("Chi vuole fondare un nuovo partito vada fuori dal Pd" aveva detto), oggi assicura: il Pd resterà unito.

Onorevole Lupo, nel caso in cui Lumia fondasse il Pd Sicilia, lo buttereste davvero fuori dal partito?
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Le do una notizia: Lumia non fonderà nessun Pd Sicilia. In Sicilia il partito c'è ed è uno, qualunque decisione continuerà ad essere presa negli organismi competenti, che sono appunto quelli del Pd siciliano".

La spinta di Lumia parte dalla convinzione che Roma abbia sempre guardato più alla 'locomotiva' del Nord, che al Sud. Cosa ne pensa?
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Proprio oggi il Pd nazionale si è riunito a Napoli per un'iniziativa pubblica sulla questione Meridionale, a dimostrazione del fatto che il partito ha sempre guardato allo sviluppo del Sud d'Italia".

Quindi la formula è quella di restare dentro il partito e pressare perché guardi di più alla questione Meridionale, senza scissioni?
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Assolutamente sì, le scissioni non servono a nessuno. Se vogliamo dare più forza al partito dobbiamo restare uniti e cancellare le correnti".

A proposito di correnti... Genovese apre all'Udc, i deputati sostengono le riforme di Lombardo in Aula, Lumia lancia l'idea del Pd in Sicilia. Come governare questo partito e mantenere una regia unica?
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Semplice: è necessario che si attivi un dibattito franco all'interno degli organismi del partito, sono quelli i luoghi di discussione e confronto. Le guerre interne non servono a nessuno, bisogna trovare una sintesi che faccia prevalere l'interesse per la Sicilia e i siciliani".

Rita Borsellino, la sua principale sostenitrice durante le primarie, vede dietro la spaccatura del Pd una vittoria per Micciché e Lombardo. Cosa le risponde?
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La spaccatura nel Pd non ci sarà, il Pd rimarrà unito. A Rita rispondo che la sua analisi è corretta ma, ripeto, il Pd rimarrà unito. Non regaleremo a un centrodestra spaccato, un centrosinistra ancora più spaccato".

Durante l'ultima direzione regionale lei è riuscito a trovare una sintesi tra le diverse posizioni, rimandando molti nodi a giugno. Come riuscirà a mediare questa volta? Quali saranno le sue proposte?
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Abbiamo convocato la direzione regionale per giorno 5, lunedì prossimo. Quello sarà il luogo in cui discutere e confrontarsi, fino ad arrivare a una sintesi condivisa".

Non ci anticipa niente sulle proposte che farà in direzione?
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È prematuro, ci stiamo ancora lavorando. Quel che è certo è che saranno proposte buone, nell'interesse del partito e dei siciliani".