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Palermo, il prefetto firma l'autorizzazione

Bellolampo, via libera alla quinta vasca
Scontro Cammarata-Faraone


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bellolampo, commissione ambiente, palermo, quinta vasca, rifiuti, Cronaca
Il prefetto di Palermo Giancarlo Trevisone ha firmato l'autorizzazione per l'utilizzo della quinta vasca della discarica di Bellolampo. Lo ha comunicato il sindaco di Palermo Diego Cammarata nel corso della sua audizione alla Commissione Ambiente dell'Ars. Il sindaco ha spiegato, inoltre, che giovedì prossimo si svolgerà a Roma la riunione del tavolo tecnico, istituito dopo gli incontri dei giorni scorsi fra lo stesso Cammarata, il ministro per l'ambiente Stefania Prestigiacomo e il sottosegretario alla protezione civile Guido Bertolaso, per valutare le proposte di variante alla quinta vasca che consentano di aumentare l'abbancamento dei rifiuti. A questa riunione di tipo tecnico ne seguirà un'altra per seguire l'attività del tavolo tecnico. "Il rilascio dell'autorizzazione all'utilizzo della quinta vasca - ha detto Cammarata - mi conforta. Confido nell'impegno del Governo nazionale e del ministro Prestigiacomo affinché fra l'utilizzo della discarica e l'identificazione di soluzioni più congrue per lo smaltimento dei rifiuti, che si tratti di termovalorizzatori, non vi sia soluzione di continuità. La città non può subire interruzioni nell'abbancamento dei rifiuti e ha bisogno di una prospettiva certa per il futuro".

Durante le audizioni si sono stati momenti di tensione. Protagonisti il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, e il deputato del Pd, Davide Faraone. L'alterco è esploso quando Faraone ha invitato Cammarata a non andarsene subito dopo aver parlato in commissione in modo da ascoltare gli interventi dei parlamentari e rispondere ai loro quesiti. "Ma in spregio alla commissione Cammarata ha voltato le spalle, dicendo che non poteva perdere altro tempo - racconta Faraone - A quel punto il presidente della commissione, Fabio Mancuso (Pdl), ha stigmatizzato il comportamento del sindaco che é andato via ugualmente".