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LA REAZIONE A CALDO DEL LEADER PID

Romano: "Mi spiace per Fagone
Non ho alcun dubbio su di lui"


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fausto fagone, Mpa, pid, saverio romano, udc, Cronaca, Politica
Saverio Romano risponde velocemente al telefono, la voce è lucida e costernata allo stesso tempo: “In questo momento – dice – posso solo dirle la mia valutazione a caldo, non conosco ancora la vicenda, bisogna leggere le motivazioni”. Fausto Maria Fagone, arrestato la scorsa notte dai carabinieri del Ros, è uno dei fedelissimi del Pid di Saverio Romano. Nel passaggio dall'Udc al nuovo partito dei popolari, in realtà, si era vociferato tra i corridoi dell'Ars di un possibile passaggio di Fagone tra le fila del Mpa di Lombardo. Ma alla fine il deputato eletto a Catania aveva preferito non abbandonare la nave centrista e il patto era stato suggellato durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo parlamentare, quando Fagone era rimasto in disparte e Maira, Gianni, Cascio & co. avevano insistito perché sedesse al tavolo dei relatori e fosse immortalato dalle telecamere della stampa.

A questo punto si tratta di una gatta da pelare per Saverio Romano e per il suo neonato partito finito in un polverone mediatico e giudiziario di cui si discuterà a lungo. “Sono dispiaciuto ed esterrefatto – prosegue Romano – spero e sono convinto che potrà dimostrare la sua estraneità ai fatti. Ripeto – sottolinea infine Romano – non conosco nei dettagli la vicenda giudiziaria, ma sulla persona non ho mai avuto dubbi, per questo mi auguro che possa dimostrare la sua innocenza”.