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La lettera di Cuffaro

"Neanche un euro a mia moglie
finché sono rimasto in carica"


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Contributi ad  aziende agricole, precisazione del senatore Salvatore Cuffaro. “Mia moglie è proprietaria di una azienda agricola da ben prima che io divenissi presidente della regione siciliana. Per tutto il tempo in cui io sono stato deputato regionale, assessore regionale e infine presidente della regione,  benché perfettamente legale, l’azienda agricola Giacoma Chiarelli  non ha ritenuto opportuno partecipare ad alcun bando pubblico per ottenere finanziamenti dalla regione.  Non ha mai ottenuto  quindi una sola lira o un solo euro dalla regione  siciliana.


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Contributi ad  aziende agricole, precisazione del senatore Salvatore Cuffaro.

“Mia moglie è proprietaria di una azienda agricola da ben prima che io divenissi presidente della regione siciliana. Per tutto il tempo in cui io sono stato deputato regionale, assessore regionale e infine presidente della regione,  benché perfettamente legale, l’azienda agricola Giacoma Chiarelli  non ha ritenuto opportuno partecipare ad alcun bando pubblico per ottenere finanziamenti dalla regione.  Non ha mai ottenuto  quindi una sola lira o un solo euro dalla regione  siciliana.
Solo nell’agosto del 2010, dopo tre anni che il sottoscritto non ha più alcun contatto con l’amministrazione regionale anzi è  osteggiato apertamente dal suo governo, l’azienda agricola di mia moglie ha partecipato ad un bando che prevede un contributo, con  fondi europei, del 40% quale compartecipazione alle spese di investimento per  la  costruzione di una cantina vitivinicola per esclusivo uso aziendale. Ovviamente  il restante 60% di spese è coperto con fondi propri e con l’accensione di un mutuo bancario.Sono dispiaciuto per le polemiche strumentali che ciò ha provocato, ma  credo che l’azienda agricola di mia moglie, non avendo io alcun incarico pubblico in ambito regionale ed alcun contatto con la regione siciliana, abbia il diritto di poter usufruire delle stesse opportunità di tutte le altre aziende agricole presenti sul territorio regionale".