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Licenziato si suicida a Ragusa

La Uiltucs vuole vederci chiaro:
"Non convince la storia dei buoni pasto"


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Il segretario regionale della Uiltucs, Pietro La Torre, chiede alla magistratura di fare luce sui motivi che hanno spinto al licenziamento del giovane che si è tolto la vita a Ragusa. Il sindacato si dice inoltre pronto a costituirsi parte civile nel caso venissero accertate responsabilità da parte dei titolari del supermercato dove lavorava il trentenne, per altro rappresentante sindacale della Uiltucs. “Esprimiamo cordoglio alla famiglia del giovane – afferma La Torre - ma la Procura faccia chiarezza sulle motivazioni che hanno spinto il datore di lavoro a licenziarlo. La storia dei buoni sconto da un euro sottratti – aggiunge La Torre – ci lascia molto perplessi. Siamo convinti che il procedimento sia stato illegittimo e per questo andremo fino in fondo".