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La revoca della scorta a Sgarbi

Il sottosegretario di stato Mantovano:
"Valuteremo la vicenda"


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mantovano, salemi, sgarbi, Cronaca
"Il Sottosegretario di Stato, Alfredo Mantovano, mi ha detto che esaminerà la vicenda. Siamo fiduciosi". Così il vicesindaco di Salemi Antonella Favuzza commenta la decisione della Prefettura di Trapani di revocare la scorta concessa a Vittorio Sgarbi nel 2009. Il critico d'arte, primo cittadino del paese in provincia di Trapani, dopo aver appreso la notizia ha annunciato le sue dimissioni dalla carica di sindaco. "A Sgarbi dico di ritornare su un proposito che sarebbe una sconfitta non per Salemi ma per la Sicilia", ha proseguito il vicesindaco Favuzza. Da sempre impegnato contro il deturpamento ambientale dovuto alle pale eoliche nella provincia trapanese, fin dal primo giorno della sua elezione a primo cittadino Sgarbi è stato fautore di un'aperta denuncia nei confronti della mafia dell'eolico e del fotovoltaico: "Gli speculatori dell’eolico e del fotovoltaico che Sgarbi ha duramenbte avversato in questi due anni e mezzo di sindacatura a Salemi - ha proseguito Favuza -, staranno probabilmente brindando leggendo delle sue annunciate dimissioni. A dirgli di andarsene, del resto, sono stati e sono in tanti, contestandogli appunto le sue posizioni sulle speculazioni nel settore delle energie rinnovabili, diventate il miraggio di lucrosi affari. L’ultima volta è successo successo pochi mesi fa quando alcuni individui portatori di interessi nel fotovoltaico, poi identificati, lo hanno pesantemente insultato nel suo ufficio, tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri. Le istituzioni - ha concluso - non possono abbandonare chi si è esposto in maniera così forte rispetto a un tema su cui molti tacciono per quieto vivere".