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Il presidente dell'Azienda

Un accordo tra Anas e Cas
Ciucci: "Valuteremo la proposta"


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"Valuteremo la proposta del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, riguardo l'ipotesi di costituire una società tra Anas e Consorzio siciliano autostrade (Cas) per la gestione delle arterie stradali nell'isola". Lo ha detto ieri il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, incontrando il governatore dell'Isola prima dell'inaugurazione a Racalmuto (Ag) di un viadotto sulla strada statale 640. Nei giorni scorsi il Tar di Catania ha sospeso il decreto dei ministri dell'Economia e dei Trasporti che aveva revocato la concessione al Cas della gestione delle autostrade in Sicilia, affidata all'Anas. "Noi avevamo proposto la revoca, poi sospesa dal Tar - ha spiegato Ciucci - per gravi inadempimenti da parte del Cas nella manutenzione, negli interventi e negli investimenti per il miglioramento e l'ammodernamento delle autostrade in Sicilia. Adesso la gestione torna al Cas e studieremo le soluzioni prospettate dal governatore Lombardo".

Pietro Ciucci ha quindi tracciato un bilancio dell'Anas in Sicilia che, con una rete stradale e autostradale di 4.100 km, pari al 20% della rete di interesse nazionale, è una delle regioni che ha in corso maggiori investimenti. "Dal 2006 - ha affermato - l'Anas ha investito circa un miliardo in Sicilia. Tra le opere completate va ricordata l'autostrada Catania-Siracusa". Per quanto riguarda la manutenzione, negli ultimi cinque anni sono stati ultimati interventi per circa 245 milioni; attualmente, tra lavori in corso e di prossimo avvio l'importo raggiunge circa 143 milioni. "Attualmente - ha continuato - gli investimenti in corso ammontano a oltre 2 miliardi, mentre quelli programmati a oltre 4,1 miliardi di euro. Il totale per lavori realizzati, in corso e programmati è di oltre 7 miliardi". Tra gli investimenti programmati c'é anche l'intervento in project financing per l'autostrada Ragusa-Catania, per la quale sono in corso le procedure di gara per 815 milioni. Tra gli altri interventi in corso figurano i lavori di realizzazione della Agrigento-Caltanissetta (1,3 miliardi). "Infine - ha concluso Ciucci -, il ponte sullo Stretto comporta un investimento di oltre 6 miliardi. L'obiettivo è di aprire i cantieri principali all'inizio del 2012. La Sicilia, collegata stabilmente alle altre regioni meridionali attraverso il ponte, rafforzerà il suo ruolo di piattaforma logistica e strategica per i traffici del Mediterraneo, anche in funzione dei corridoi europei 1 Berlino-Palermo e 8 Bari-Varna".