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Tecnologia, ecco a Palermo
Palazzo delle Aquile in 3D


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Immaginate di poter guardare, con un semplice clic o con il tocco di un dito sullo schermo, Palazzo delle Aquile completamente restaurato. Di esplorarlo comodamente seduti da casa, ammirandone opere e monumenti di cui conoscere la storia muovendo il cursore. Oppure di ammirare il Castello a Mare, com’era un tempo, ricostruito in 3D, con personaggi animati che ve ne raccontano la storia. Fantascienza? No, da oggi è realtà. È stato presentato, proprio nella sede del consiglio comunale di Palermo, “Tour virtuale in 3D di Palazzo delle Aquile”, un progetto pilota voluto dalla Presidenza di Sala delle Lapidi che rappresenta solo il primo passo di un’idea molto più ampia denominata “Palermo in virtuale”. Realizzato dalla Eureka Engineering degli architetti Marco Montalbano e Gianluca Porrello e dell’Ingegnere Antonio Fabbrizio, il progetto per il momento ha visto la ricostruzione digitale in 3D degli ambienti più conosciuti di Palazzo delle Aquile, ma in realtà prevede ben altro.

«La nostra intenzione è la ricostruzione virtuale e interattiva in 3D tutto il centro storico di Palermo, compreso quello che non c’è più o quello che non c’è ancora, un po’ come fa Quark su Raiuno», dichiara l’architetto Montalbano. «Oggi presentiamo, grazie alla collaborazione con l’ufficio al Centro storico del comune e in particolare all’ing. Martelli e all’architetto Giardina, solo un primo assaggio di un’idea che metterebbe la nostra città al passo con le maggiori capitali del mondo. I Fori imperiali di Roma e gli affreschi del Giotto ad Assisi sono già “visitabili” in 3D, speriamo con l’aiuto delle istituzioni di poterlo fare anche qui».

Partito nel gennaio del 2009 e con costi assai contenuti,
il progetto offre ai turisti e ai palermitani l’opportunità di visitare il Palazzo sul web (per il momento è visibile un’anteprima sul sito della società, presto lo sarà anche su quello del comune), mediante un totem posizionato all’ingresso di Palazzo delle Aquile, con dvd e a breve anche con smartphone e iPhone.
«Il progetto “Palermo in virtuale” – secondo il vicepresidente del consiglio comunale Salvo Alotta -rappresenta una fondamentale opportunità di crescita economica e culturale per la nostra città. Attraverso il rendering dei siti archeologici e storici di maggiore importanza, daremo la possibilità a turisti e cittadini di conoscere, in modo diretto e innovativo, la storia di Palermo».

«Palazzo delle Aquile – dice Montalbano – apparirà come restaurato,
senza fili, cavi o macchie di umidità. Sarà possibile fare anche un confronto con foto “reali”, forniteci gentilmente da Giorgio Di Fede, e vedere l’incredibile somiglianza fra la realtà e il 3D, come nel caso del lampadario di Sala delle Lapidi. Un’occasione imperdibile non solo per i turisti, ma anche per i palermitani e gli studenti, che impareranno divertendosi. Per esempio, quanti sanno che sotto il Palazzo c’è un rifugio anti-atomico? Con il 3D lo si potrebbe visitare in modo semplice e immediato».
I tour virtuali saranno fruibili anche grazie a oltre 20 totem posizionati dalla Rps Consulting presso i Palazzi della Provincia, il Palazzo Riso, la Galleria d’arte moderna, l’ex Apt di piazza Castelnuovo ed alberghi cittadini a quattro e cinque stelle, totem che diventeranno un centinaio fra Palermo e provincia prima dell’estate. I turisti avranno a disposizione una specie di iPhone gigante, con cui consultare e scaricare mediante bluetooth itinerari di Google maps, essere informati su eventi e promozioni, creare dei tour personalizzati in base all’ubicazione dei monumenti e agli orari di apertura.

«Il nostro obiettivo – conclude Montalbano – è quello comunque di spostare tutto sul web,
in modo da rendere Palermo visitabile da tutto il mondo con un clic e incuriosire gli utenti che potranno ammirare la nostra città e magari decidere di visitarla dal vivo. Ormai siamo nell’era del 3D, come vediamo dai film al cinema, e questa è la vera frontiera della new economy, che rappresenta un’incredibile opportunità di lavoro per tanti giovani siciliani che presso la nostra azienda potranno imparare questo mestiere, essendo un centro di alta formazione grafica. In futuro il 3D sarà sempre più presente nella vita di tutti i giorni e questo è solo il primo passo».