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Gazebo davanti alla chiesa antica: proteste


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Davanti la chiesa trecentesca di san Francesco d' Assisi, sono stati montati due gazebo che occupano tutta la piazza lasciando solo un sottile corridoio per raggiungere il portone d'ingresso. Le strutture appartengono ad attività di gastronomia, tra cui l'Antica focacceria san Francesco, e sono circondate da barriere in ferro e vetro. Il consigliere comunale Idv, Salvatore Orlando, ha presentato un'interrogazione al sindaco Diego Cammarata chiedendo "se le strutture siano autorizzate, se esiste il parere della sovrintrendenza per i beni culturali, e se le attività sono in regola col pagamento della tassa per l'occupazione di suolo pubblico". "Cosa fanno Comune e Sovrintendenza - dice Orlando - dormono? E' scandaloso che in pieno circuito storico-culturale e la facciata di una delle chiese più belle e famose della città, anche per il suo valore simbolico-storico-religioso, venga oscurata da strutture moderne orripilanti. Una cosa del genere non avviene in alcuna città degna di tale nome che vuole tutelare e valorizzare i propri beni culturali. Cosa fa il turista: fotografa i gazebo e le fioriere? Oppure aggiorniamo le guide turistiche di Palermo con le foto della nuova piazza San Francesco?". La facciata principale della chiesa ha un elegante rosone e un portale gotico costruito nel 1300. Nell'interno ci sono statue del Serpotta e la cappella del Mastrantonio, opera di Francesco Laurana. " Perché a molte attività commerciali viene negato il permesso di occupare spazi pubblici in aree - aggiunge Orlando - non di interesse turistico e storico mentre altri vengono autorizzati a compiere questi scenpi. Certo sarebbe ancora più grave se lo scempio non avesse neanche l'autorizzazione". Orlando chiede al sindaco "di ripristinare la piazza per una fruizione pubblica e di attivare un'indagine amministrativa sulla vicenda".