Live Sicilia

Il blitz

Scoperti 122 episodi:
ecco i funzionari "corrotti"


Articolo letto 1.519 volte

VOTA
0/5
0 voti

funzionari corrotti, patenti facili, Cronaca
Centoventidue episodi di corruzione, tre funzionari della motorizzazione e sette titolari di autoscuole arrestati e 41 tra titolari di autoscuole e agenzie di disbrigo pratiche auto ai domiciliari. Sono i numeri dell'operazione della polizia che ha scoperto, in poco più di sei mesi di indagini, un vero e proprio sistema delittuoso dove la corruzione era il metodo operativo. Sette le autoscuole a cui è stata revocata la licenza, tutte nella titolarità di indagati che rispondono, insieme ai funzionari, di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e falsi. Agli altri 41 indagati si contesta la corruzione e non l'associazione e il falso. Ma l'inchiesta va avanti e potrebbe avere conseguenze pesanti, sul piano amministrativo, ma anche penale, per chi, probabilmente consapevolmente, ha avuto la patente o la revisione del documento di guida illegittimamente. I privati, che superavano esami grazie ai suggerimenti dei funzionari e dei titolari delle autoscuole, che partecipavano alle prove, rischiano la revoca delle patenti. Le riprese della polizia immortalano, oltre al passaggio di soldi, candidati assolutamente impreparati. Illegittimamente, con un evidente rischio per la sicurezza della circolazione, sottolineano gli investigatori, sarebbero state concesse patenti di guida anche per mezzi pesanti. Il prezzo della corruzione era modico e uguale sia per le pratiche di collaudo e le revisioni che per le patenti facili: 100 euro. I mezzi della polizia hanno potuto riprendere solo le mazzette consegnate "a domicilio" negli uffici della motorizzazione. Solo in un giorno Antonino Nobile, uno dei funzionari arrestati, ha incassato novemila euro. Impossibile fare una stima di tutte le presumibili altre mazzette riscosse ad esempio nelle autoscuole e non provate dalle immagini. I funzionari arrestati sono: Antonino Nobile, Emanuele Lo Cascio e Rosamaria Mangano. In carcere anche i seguenti titolari di autoscuole e agenzie, a cui è stata revocata la licenza,: Giuseppe Castronovo, Pietro Catalano, Sergio Cinà, Salvatore Di Benedetto, Giuseppe Ortoleva, Francesca Schicchi e Salvatore Speciale. Agli altri 41 indagati sono stati dati gli arresti domiciliari.