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Carmelo Bisognano

Il boss si pente e fa trovare
le vittime della lupara bianca


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boss, cimitero mafia, lupara, Cronaca
Il boss dei Mazzarroti, Carmelo Bisognano, si è pentito e sta collaborando con i magistrati da qualche settimana. Lo ha confermato il suo legale Maria Cicero. Bisognano sta confidando ai magistrati della Dda i segreti dell'associazione criminale operante nella zona tirrenica del Messinese e ha anche indicato il 'cimitero della mafia', tra Mazzarrà e Novara di Sicilia, dove sono si trovano i resti di alcune persone uccise. I corpi sarebbero quelli di ragazzi appartenenti al clan dei Mazzarroti, vittime di lupara bianca, uccisi negli anni Novanta. Dopo quanto riferito da Bisognano, i carabinieri hanno già trovato quattro cadaveri e sono alla ricerca di una quinta vittima. Bisognano, che insieme ai suoi familiari si trova in una località protetta, oggi si è collegato in videoconferenza con la Corte d'appello di Messina per deporre al processo scaturito dall'operazione 'Sistema', dove è imputato insieme al reggente della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto, Carmelo D'Amico. L'udienza è stata aggiornata al 21 marzo perché l'ex legale del boss, Tommaso Calderone, ha rinunciato al mandato dopo aver appreso che a difenderlo c'era Maria Cicero, già avvocato di altri collaboratori di giustizia messinesi.