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Musica

Percussioni, Gianluca Pellerito
conquista il Regno Unito


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Dopo due tour negli Stati Uniti, la nuova stella del jazz internazionale Gianluca Pellerito sbarca nel Regno Unito e lo fa per uno degli eventi più esclusivi del panorama musicale internazionale: il London Jazz Party 2011. Stavolta è stato l'Istituto italiano di cultura a Londra, a Belgrave Square, nel cuore pulsante della capitale inglese, a invitare il talentuoso batterista palermitano che si esibirà domani in una serata dove la musica sarà la protagonista assoluta. Gianluca e le sue bacchette, dopo aver fatto impazzire Washington e New York, si preparano a impressionare il pubblico londinese con il suo quartet composto dai musicisti, tutti americani, Michael Eckroth (al pianoforte), Marco Panascia (al contrabbasso) e Michael Rosen (al sax).
“Gianluca è un artista incredibile – dice Carlo Presenti, direttore dell’Istituto italiano di cultura a Londra – e vogliamo essere i primi a presentarlo agli intenditori britannici. Ha iniziato i suoi studi quando aveva solo quattro anni e poi ha proseguito la sua formazione con i maestri della Berklee College of Music. Indubbiamente ha un brillante futuro davanti a sé. Pur essendo solo un adolescente, ha già suonato con i musicisti jazz più importanti del mondo”.
Infatti il brillante batterista a soli 16 anni è già una stella del jazz internazionale e ha suonato con i maestri più incisivi, da Peter Erskine a Alex Acuña a Emil Richard, i quali definiscono Gianluca “una eccezionale realtà del jazz del terzo millennio”. A otto anni è salito sul palco dell'Umbria Jazz come componente dell'ensemble della Berklee
summer school, poi tanti altri concerti e successi per arrivare negli States dove ha suonato al Kennedy Center di Washington . Nessun italiano della sua età era mai riuscito a calcare uno dei palchi più prestigiosi del mondo.
“Sono abbastanza emozionato - dice Gianluca Pellerito - ma altrettanto felice di far sentire la mia musica a una platea tra le più competenti del mondo, io dico sempre che il mio modo di fare musica nasce dalla voglia di divertirmi, sono un ragazzo che vive le sensazioni  tipiche della mia età, nel mio progetto Jazz My Way miscelo dal jazz, al funk, al latin, il groove il sound la voglia di condividere il palco con i miei amici musicisti,  è la cosa che mi elettrizza di più. E poi mi piace guardare i volti del pubblico che si diverte, è fantastico”.
Nonostante la giovane età, Gianluca è ormai un veterano degli appuntamenti importanti e al Blue Note di Milano ha fatto registrare addirittura il sold out. È già un successo la sua prima uscita discografica “Three Drums Show”, che lo ha visto protagonista insieme a Peter Erskine, Alex Acuña e l’Orchestra della Fondazione The Brass Group.
Ma non ci sarà solo la musica a rappresentare l’Italia al London Jazz Party. La cena che seguirà il concerto sarà infatti firmata dal famoso chef Pino Ragona, uno dei più grandi cuochi italiani a Londra.