Live Sicilia

I giovani di Futuro e Libertà

"Cammarata compia un gesto d'amore
e lasci la sua poltrona"


Articolo letto 818 volte


cammarata, dimissioni, generazione futuro, Palermo, Politica
Non si ferma il braccio di ferro tra il Pdl e Fli. Dopo gli scontri nazionali, tra berlusconiani e finiani è guerra aperta anche a livello locale. Così oggi anche i giovani di Futuro e Libertà chiedono le dimissioni del primo cittadino palermitano, Diego Cammarata.

“Da palermitani che amano la propria città - scrivono i giovani di Generazione Futuro in una nota - ma soprattutto da giovani, siamo stanchi di vedere la nostra Palermo in un simil stato di abbandono. Se è vero, come è vero che le casse sono vuote è da irresponsabili oltre che assurdo che dopo tantissimi sprechi questa amministrazione, utilizzi i fondi Cipe per pagare gli stipendi dei dipendenti comunali. Fondi che invece si sarebbero dovuti utilizzare per far fronte ai problemi della città in primis emergenza rifiuti e sicurezza stradale.”

“Non sono di certo i dipendenti comunali a dover pagare questa crisi frutto di cattiva gestione e assenza di programmazione ma attingendo ai fondi Cipe si preclude, tra le altre cose, alle municipalizzate la possibilità di acquistare nuovi autobus e nuovi autocompattatori, di sistemare l’illuminazione pubblica e di realizzare alcune nuove condotte fognarie: rinunce che la città di Palermo oggi non può permettersi.”

“Come se non bastasse assente dalle scene tv da mesi, il principale responsabile di tale situazione, il sindaco Diego Cammarata, manca già da qualche settimana anche gli appuntamenti istituzionali nonostante, in attesa di una sua firma, ci siano ben oltre 300 provvedimenti. Una situazione divenuta ormai insostenibile”.

“Amministrare - conclude la nota - significa anche pianificare e saper gestire le risorse, non serve a nulla tirare a campare correndo il rischio che venga sospesa l’erogazione delle altre due tranche dei fondi Cipe e dei fondi relativi alla programmazione 2007-2013. La nostra città non merita di essere martoriata da incompetenza e assenza di senso delle istituzioni ed è da cittadini, prima ancora che da giovani impegnati in politica, che chiediamo al Sindaco di dimettersi. Un gesto d’amore e di rispetto nei confronti della nostra città e dei cittadini che non chiedono altro che la possibilità di poter ancora guardare al futuro prossimo con un po’ di speranza.”