Live Sicilia

Sant'Agata

Catania si prepara alla festa,
ma senza ceri e ambulanti


Articolo letto 951 volte

VOTA
0/5
0 voti

Catania, festa, ordinanza, sant'agata, sindaco, Catania, Cronaca
Sant'Agata istruzioni per l'uso. Catania si prepara per la festa della santa più amata sotto il vulcano che dal tre al cinque febbraio mobiliterà mezza Sicilia. Arriva, da quest'anno, un giro di vite dal Comune. Infatti, attraverso due ordinanze, l'amministrazione ha inteso regolare i ceri che vengono spesso portati in spalla dai fedeli e i bracieri improvvisati per le strade che preparano carne e panini.

Il sindaco ha vietato dal 3 al sei febbraio l'accensione e il trasporto dei ceri accesi e ha precisato che "l'accensione dei ceri potrà avvenire solo negli appositi siti delimitati e messi in sicurezza". Questo perché i grossi ceri hanno spesso causato problemi per l'incolumità dei fedeli e sono stati fonte di incidenti.

Ma non saranno solamente i ceri ad essere regolamentati. Un'altra ordinanza è arrivata per "lo svolgimento di qualunque attività commerciale che dia luogo all'accensione di fuochi con bombole e bracieri finalizzate ad attività di vendita e consumo di alimenti". Infatti saranno vietati gli "arrusti e mangia" abusivi, nei giorni 4 e 5 febbraio, che in occasione della festa spuntano come funghi ai bordi delle strade. Il controllo sull’osservanza dell’ ordinanza sarà posto in essere da tutte le forze dell’ordine, dal comando di polizia municipale e dai vigili del Fuoco. Inoltre l’atto è stato inviato per opportuna conoscenza all’Arcivescovo, al Prefetto e, per competenza, al Questore e alle direzioni comunali.

E così si spera di regolamentare i festeggiamenti che tra fede, folklore e candelore riempiranno la città.