Live Sicilia

Ma i nodi verranno al pettine...

Tregua armata nel Pd
Per ora niente scissione



antonello cracolici, pd, Politica
La separazione in casa dei democratici all'Assemblea regionale siciliana pare sostanzialmente confermata, anche se la scissione del gruppo, al momento, non è all'ordine del giorno. Il confronto che avrebbe dovuto avere luogo questa mattina, si è tenuto invece nel pomeriggio, a ridosso dell'apertura dei lavori d'Aula. Tanti, i temi affrontati, a partire dalle critiche mosse dalla corrente 'Innovazioni' (area Genovese-Papania) al capogruppo
Antonello Cracolici, (nella foto) accusato di eccessiva autorità. Tra gli argomenti discussi nel corso della riunione, i disegni di legge all'ordine del giorno in Assemblea, quello sulla semplificazione amministrativa e la riforma elettorale, fortemente sponsorizzata dalla maggioranza del partito.

Alcuni tra i deputati presenti alla riunione di gruppo raccontano di un clima abbastanza sereno, con toni decisamente meno accesi. "La stragrande maggioranza dei deputati – ha detto il deputato Bruno Marziano - è a favore della riforma, pur con la limitazione della scheda unica, in pochi mantengono qualche riserva". Sugli aspetti legati al gruppo, è stato chiesto un maggiore coordinamento, per esempio tra i vice presidenti delle commissioni con il direttivo del gruppo.

Si allontana, dunque, l'ipotesi di una scissione interna immediata, anche se non si parla ancora di una sintesi politica condivisa da tutte le correnti. Così nel generale clima 'pacifico' da separati in casa civilmente, senza piatti e bicchieri tirati contro le pareti, c'è chi si dice pronto a scommettere che i nodi verranno al pettine, quando approderà in Aula la legge elettorale. Ma al di là della calma apparente, dal dibattito a sala d'Ercole sulla riforma elettorale, si dice, emergeranno nuovamente le crepe, i dissapori. E la corrente 'Innovazioni' potrebbe tornare a fare la voce grossa. Per il momento, intanto, tutto tace, almeno sul ddl in materia di semplificazione amministrativa la 'tregua armata' è stata siglata. In attesa del ritorno alle armi in vista della riforma elettorale.

Si dice soddisfatto dell'incontro il segretario regionale, Giuseppe Lupo, che a Live Sicilia ha detto: "c'e' stato un richiamo a una maggiore collegialità da parte di Rinaldi, che ha trovato la massima disponibilità del gruppo e del capogruppo. Non a caso abbiamo già fatto due riunioni in due giorni. La maggiore collegialità deve però coniugarsi con il rispetto dei ruoli. E' giusto avere un capogruppo autorevole e un vice dalla posizione significativa. Credo che una sintesi sia possibile e sono stati fatti molti passi avanti. Il 13 c'è l'assemblea del partito che credo sarà preceduta da un esecutivo la prossima settimana. Mi sento di escludere - ha concluso Lupo - qualsiasi ipotesi di scissione, che non è mai esistita".