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PALERMO

Consegnato bene confiscato: ospiterà i parenti dei malati


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bene confiscato, mafia, Le brevi
L'agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ha consegnato stamani alla Regione siciliana un appartamento in via Ernesto Tricomi, 18 dove saranno ospitati i parenti che non vivono a Palermo, dei pazienti ricoverati nelle aziende ospedaliere della zona: Civico, Ismett e Ospedale dei bambini. L'appartamento di circa 100 mq, era di proprietà del boss mafioso Francesco Mulé. L'immobile è stato confiscato nel 2007 e gestito finora dall'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Alla cerimonia di consegna erano presenti l'assessore regionale all'economia Gaetano Armao, l'assessore regionale alla salute Massimo Russo e il direttore dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata Mario Morcone. L'appartamento di via Tricomi è il terzo bene confiscato alla criminalità organizzata e assegnato dal 2010 alla Regione per fini sociali. Gli altri due immobili assegnati dall'Agenzia al patrimonio della regione sono stati: un immobile di Petralia Soprana e un terreno in provincia di Trapani. Per Morcone "quello di oggi è un gesto simbolico ma molto importante perché attesta l'interazione costruttiva tra le varie istituzioni per il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati". "E' un patrimonio che finalmente - ha detto l'assessore Armao - viene restituito ai siciliani. Si è innescato un processo virtuoso che continuerà costante nel tempo". Per Russo: "il governo regionale è costantemente impegnato nella corretta gestione dei beni confiscati alla mafia. Sono felice che questo appartamento potrà in qualche modo alleviare le sofferenze dei parenti dei pazienti ricoverati negli ospedali. L'ufficio speciale per la legalità della Regione ora monitorerà la gestione di questo come di altri beni".