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Parla Cascio: "La cresta sulla benzina"

"I tagli? Mi hanno detto
di non rompere..."


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ars, Francesco Cascio, Politica
Sarà difficile in Sicilia ridurre il numero dei deputati all'Assemblea, come prevede un apposito disegno di legge respinto in commissione Affari istituzionali ma tornato indietro dopo il voto dell'aula, richiesto dal presidente dell'Ars, Francesco Cascio. Lo si evince anche dall'intervista rilasciata dallo stesso presidente Cascio alla trasmissione 'Presadiretta', andata in onda ieri sera su Raitre. "Una sputazzata... mi voglio uccidere", ha risposto Cascio sorridendo all'intervistatore. "Queste cose i deputati non le accettano", ha spiegato il presidente dell'Ars che alla domanda 'Cosa le hanno detto?', ha aggiunto: "Perché non rinuncia allo stipendio invece di rompere il c... a noi? Cose di questo tipo hanno detto".

Il ddl prevede la riduzione dei parlamentari da 90 a 70. "Il mio non è un ragionamento personale che riguarda qualcuno - ha sostenuto Cascio - ma un ragionamento politico complessivo, di messaggio che parte dalla Sicilia. Non c'é un consiglio regionale che da quando è stato creato ad oggi ha ridotto di un solo deputato il numero dei parlamentari". Dalla Sicilia, secondo Cascio, partirebbe dunque "un messaggio nuovo: noi ci autodeterminiamo, nel senso della riduzione non soltanto dei costi ma della funzionalità".

"Quando sono diventato presidente dell'Assemblea ho tolto le auto blu a tutti i presidenti delle commissioni, dopo di che ho preso i libri dei carburanti, assieme al mio capo di gabinetto, e abbiamo fatto una media dei consumi con i chilometri fatti. Può consumare una macchina un litro per 300 metri? Normale che c'é la cresta, no?". Così il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio, ha risposto durante l'intervista. All'intervistatore che gli ha chiesto se allora ritiene che sia stata fatta la cresta sulle schede-carburanti, Cascio ha ribadito: "E' così, è certo". Sono sei le commissioni parlamentari all'Ars, più la commissione per l'esame dell'attività della Commisione europea, quella Antimafia e il comitato per la qualità della legislazione. Il taglio di auto blu, ha osservato Cascio, ha determinato un risparmio per le casse dell'Ars di 400 mila euro l'anno.