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Ars, il Pdl in trincea

Legge elettorale, Leontini:
"Sarà una guerra"


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(NP) "La legge elettorale? “Difficile che il Parlamento riesca a vararla in tempi brevi. Ci sono oltre tremila emendamenti pronti da parte di Pdl, Pid e Fds e se la maggioranza metterà in atto i suoi 'trucchetti' noi risponderemo”. Sono le parole del capogruppo del Pdl all'Ars Innocenzo Leontini e danno l'idea del clima nel quale si aprirà domani mattina la seduta di Sala d'Ercole.

All'ordine del giorno la discussione generale della riforma della legge elettorale per gli Enti locali e un'accesa polemica tra maggioranza e opposizione. La prima vuole approvare il ddl in tempo per le elezioni di maggio ma dall'altro lato della barricata c'è un “no” che pesa come un macigno e si traduce in migliaia di emendamenti.

“Per la seduta – spiega Leontini a Livesicilia – ci sono 21 deputati iscritti a parlare, ma c'è ancora tempo per iscriversi... Potremmo così arrivare a 22, 25, 29... vedremo. Se poi ognuno prende tutto il tempo a disposizione, cioè 90 minuti, ci vorrà davvero molto tempo. Se Cracolici chiederà il contingentamento dei tempi noi risponderemo, sarà guerra. Se loro proporranno un maxiemendamento noi risponderemo con altri 50”.

Parola dopo parola si capisce nettamente che quella di domani sarà una lunga giornata per il Palazzo. “E' difficile chiudere domani mattina la discussione generale della legge elettorale - prosegue Leontini – e poi dovremo interrompere per passare alla semplificazione. Ma – si chiede il capogruppo azzurro – considerando che per la semplificazione ci sono 43 articoli e 852 emendamenti, chi sarà mai quell'eroe che vorrà interrompere un'altra volta la discussione su una legge tanto voluta di cittadini per tornare alla riforma elettorale? Chi bloccherà ancora la riflessione su una riforma voluta dai cittadini per passare a quella di una legge importante solo per Cracolici e Lombardo?”.

Molto in realtà dipenderà da quanti emendamenti verranno giudicati inammissibili dalla presidenza. “Vedremo – taglia corto Leontini – domani sapremo”. E domani tra gli assenti annunciati c'è anche il presidente Francesco Cascio. “Impegni istituzionali – commenta Leontini – ne prendiamo atto. Nessun problema. Il nostro interlocutore sarà Santi Formica, che presiederà la seduta e applicherà il regolamento”.