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Roy Paci e gli Aretuska
chiudono il Carnevale Termitano


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Aretuska, carnevale termitano, roy paci
Gran finale domani dell’edizione 2011 del Carnevale Termitano. Nel fine settimana la città ha avuto un boom di visitatori, grazie anche alle buone condizioni metereologiche di domenica, registrando oltre 30mila persone che hanno partecipato alle sfilate e preso d’assalto bar, chioschi e ristoranti di Termini bassa costretti a turni straordinari per fare fronte all’enorme flusso di persone.

Domani ultime sfilate dei sette carri allegorici e dei gruppi mascherati che, a partire dalle ore 16, attraverseranno le strade di Termini alta dove, dalle 12 alle 24 rimangono aperti l’Expo village, un itinerario espositivo dedicato al mondo dell’agroalimentare e dell’artigianato del territorio, il villaggio del gusto, finanziato dall’assessorato regionale alle risorse agricole e alimentari, dove si possono assaggiare gratuitamente alcune delle specialità tipiche della tradizione enogastronomica siciliana e l’area dedicata allo street food. Porte aperte anche del un wine bar dove sarà possibile degustare diverse etichette siciliane abbinate ad alcune specialità del territorio.

Commentano le sfilate Sasà Salvaggio ed Eliana Chiavetta, inviata sui carri. Alle 19 in piazza Duomo la lettura del “Tistamento ru Nannu” a cura di Nando Cimino, storico del Carnevale, che veste i panni del notaro Menzapinna. Segue la cerimonia di premiazione dei carri e dei gruppi mascherati vincitori, condotta da Sasà Salvaggio ed Eliana Chiavetta. Alle 21, sul palco al Belvedere, va in scena l’allegria e l’esuberanza del sound di Roy Paci e gli Aretuska, una delle band simbolo della scena ska e rocksteady. Al termine del concerto, alle ore 22.30, la tradizionale “Abbruciatina ru’ nannu” e alle 23 lo spettacolo pirotecnico che fa scendere il sipario sul Carnevale.

Fino a domani i principali luoghi della città rimarranno aperti per accogliere i visitatori, dal duomo di San Nicola di Bari alla chiesa di Maria SS. della misericordia, dalla chiesa dell’Itria alla zona archeologica e l’Antiquarium di Himera.