Live Sicilia

I funerali dopo l'incidente mortale

Bagheria saluta Angelo
"Ragazzi, amate la vita"


VOTA
0/5
0 voti

angelo squillaci, bagheria, funerali, incidente, Cronaca
L’odore dei fiori si mescola a quello dell’incenso, le note dell’organo si sovrappongono al rumore dei singhiozzi. E’ gremita la chiesa Madre di Bagheria, nessun posto a sedere, spazi ridotti anche per chi deve stare in piedi. Mariti, mogli, padri, madri, insegnanti, giovani figli, allievi cercano un varco per disporsi lungo i corridoi laterali. Chi non riesce, si sistema sulla scalinata della piazza antistante. Nessuno, però, rinuncia a salutare, un’ultima volta,
Angelo Squillaci, il quindicenne vittima ieri di un incidente stradale alla periferia bagherese. Il duomo della città delle ville non è riuscito a contenere tutta la gente venuta per assistere, questa mattina, ai suoi funerali. Sono tante le persone, come tanto e straziante è il dolore della famiglia.

“La perdita di un figlio è un dolore incolmabile. Sono molteplici le domande che in questo istante ci poniamo, domande che razionalmente e umanamente non hanno risposte - ha ricordato Padre Giovanni La Mendola durante l’omelia - Non ci sono parole che possano dare conforto, preghiamo affinché nel silenzio dell’anima i genitori di Angeluccio possano trovare la fede e la speranza”. Il parroco si è poi rivolto ai numerosi ragazzi presenti: “ Ragazzi ricordatevi che Dio vuole la vita dei suoi figli. Amate la vita, amatela per non rendere vana la morte di Angeluccio”. Parole di cordoglio sono state pronunciate anche dal sindaco di Bagheria, Biagio Sciortino, che, insieme ad altri rappresentanti politici, ha presenziato alla cerimonia funebre: “ Tutta Bagheria si stringe con affetto e solidarietà attorno alla famiglia Squillaci. Come dice Padre Giovanni non ci sono parole da dire, ma da sindaco e soprattutto da padre mi sento vicino a questi due genitori”.

Grande è stata la commozione quando la giovane fidanzata di Angelo ha letto un messaggio per ricordarlo: “Amore mio stavamo insieme da quattro mesi. E’ vero non sono tanti ma i giorni passati insieme a te sono i più belli della mia vita. Sei stato il primo e sincero amore e se è vero, come dicono tutti, che il primo amore non si scorda mai, io non ti scorderò mai. Ancora adesso ti mando messaggi, ti chiamo ma tu non rispondi. Dove sei?”