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Il villaggio della solidarietà

Mineo, domani arrivano i primi rifugiati
Il vicesindaco: "Non sappiamo nulla"


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''Non ne sappiamo nulla. Siamo all'oscuro di tutto. Abbiamo saputo di una riunione operativa convocata oggi a Palermo dal Prefetto Giuseppe Caruso ma come amministrazione comunale non siamo stati informati''. Lo ha affermato il vice sindaco di Mineo Maurizio Siragusa in merito all'imminente trasferimento, annunciato ieri dal prefetto Caruso, nel ''Residence degli aranci'' di Mineo, in provincia di Catania, di immigrati richiedenti asilo nel ''Villaggio della solidarieta'''.

''Attendiamo di capire, se il prefetto vorrà informarci, tempi e modalità degli arrivi - ha aggiunto Siragusa - e ci aspettiamo che venga coinvolto il territorio. Come abbiamo chiesto durante una riunione in Prefettura a Catania, vogliamo essere informati circa il 'Patto per la sicurezza' e circa il coinvolgimento negli aspetti gestionali, dei servizi e dell'approvvigionamento del centro'', che, come dissero il ministro dell'Interno Roberto Maroni e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante la lor visita a Mineo, dovrebbe essere riservato al territorio''.

''Sappiamo informalmente, sia perchè l'ha detto stamattina il prefetto Caruso a Palermo, sia perchè è stata allertata la struttura, che domani, verosimilmente, cominceranno ad arrivare quelli che sono ospitati nei 'Cara' siciliani'', ha aggiunto il vice sindaco di Mineo. ''Non abbiamo programmato nessuna manifestazione - ha proseguito - ma faremo il nostro ruolo, che è quello di vigiliare affinchè non succeda nulla nel nostro territorio e ci auguriamo che tutto vada come il ministero ha previsto, dopo di che aspettiamo''. ''Vorremmo che gli organi istituzionali che stanno gestendo la cosa - ha concluso - si mettessero in contatto con le autorità del territorio. Lo abbiamo sempre ribadito ma ci pare che da questo punto di vista non ci sentano. Comunque aspettiamo e siamo fiduciosi, magari ce lo faranno sapere domani''.