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Gli estortori e il centro commerciale

Pizzo sul Poseidon
Scattano le manette


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estorsioni, racket, Cronaca, Palermo
Pizzo sulla realizzazione del centro commerciale 'Poseidon' di Carini, alle porte di Palermo, dove i carabinieri del Ros e della Compagnia di Carini hanno arrestato quattro presunti appartenenti alla cosca mafiosa di Carini accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Tra i destinatari del provvedimento di custodia cautelare spicca il nome di Ferdinando 'Freddy' Gallina già detenuto per associazione mafiosa. Gallina, arrestato nell'ambito dell'operazione 'Addiopizzo', il 19 marzo del 2008, è figlio di Salvatore Gallina, ex già reggente della famiglia di Carini e cognato di Giovanni Battista Giacalone, ex reggente della famiglia di San Lorenzo. In carcere anche Giovanni Gallina, fratello di Ferdinando, Vincenzo Pipitone, del clan di Carini, in cella per associazione mafiosa ed estorsione, Antonino Pipitone, della cosca di Carini, recluso per associazione mafiosa ed estorsione. Indagato anche Salvatore Lo Piccolo, a capo del mandamento di Tommaso Natale.

L'inchiesta ha raccolto elementi di prova sul pagamento di una somma di 130mila euro come parte di una più ampia richiesta estorsiva per la compravendita di un terreno destinato alla realizzazione di un centro commerciale in contrada Ciachea di Carini, 'Il Poseidon', aperto nella primavera del 2010.