(rp) Il cuore ha messo di suo pugno il punto interrogativo. E poi c'è la Coppa Italia per raddrizzare la barca sfondata e ricucire lo spirito strappato degli aficionados. Ma la parola "fallimento" - suono duro, scabroso e sgradevole - si è affezionata alla tastiera e non vuole uscire dalla pagina virtuale. C'è una storia del Palermo che racconta, giustamente, trionfi e sorrisi. Una squadra dal domani incerto fu sollevata dal friuliano conducator Zamparini verso mete celestiali e non immaginabili. La serie A, l'Europa. E chi l'avrebbe mai detto, quando ci incartavamo di sogni per la quaterna di Musella al Casarano? Quando Rumignani era il profeta? Quando la scelta in attacco era fra Mark Dittgen e Ronnie Hoop? Se guardiamo onestamente quello che eravamo, solo lodi scaturiranno dalle labbra per Zamparini Maurizio, il Messia. E attenti, appassionati rosanero, nessun passato è talmente brutto da non potere essere rivissuto. Nessuna città è tanto grande da allontanare per sempre lo spauracchio di una squadra troppo piccola. Zamparini, con i suoi torti e con le sue ragioni, è una polizza assicurativa cui sarebbe folle rinunciare a occhi chiusi. Altro che si stava meglio, quando si stava peggio...
Eppure, la scostumata parola "fallimento" torna al petto, nonostante i pussa via con cui vorremmo scacciarla. Il Palermo gioioso è anche una occasione mancata, un colossale spreco, un rimpianto. Un continuo e snervante "Ricomincio da nulla", senza una giustificazione plausibile. Con più pazienza, con maggiore attenzione, con un più assennato decoro manageriale, con timonieri più saldi, chissà... La storia recente rosanero è costellata di "se" malignazzi. Un se immenso accompagna i bravi allenatori andati via con la bile in pezzi, per le pressioni di un patron passionale quanto eccessivo. Se fosse rimasto il rimpianto Guidolin? Se, se, se... Perché non concedere a Delio Rossi la calma e la pazienza dovute all'agricoltore che cura con amore la sua verde piantina (tornerà Delio, ma dovrà ricostruire sulle macerie)? E se il Palermo non avesse venduto i suoi pezzi pregiati a ogni schiocco del battitore d'asta? Ecco perché "fallimento" - termine perfino ingrato, secondo qualcuno - incrudelisce e scava nell'ora di una cocente quaterna subita a Catania. Abbiamo l'impressione di un cortocirciuto infinito. Guardi il Napoli di Cavani e pensi: anche loro vengono dai bassifondi, nonostante epiche gloriose che non contano più. Perché non siamo al loro posto? Presidente, croce e delizia delle domeniche, perché?
Ultima modifica: 04 Aprile 2011 ore 02:21
Invito i tifosi del Palermo Domenica ad applaudire Delio Rossi ed ad insultare quei mercenari milionari di giocatori che nelle partite in cui dovrebbero dare l'anima sembrano venduti. Quella di ieri era una di quelle, avremmo dovuto giocare con il sangue agli occhi come una finale di Champions per spedire il Catania in serie B. Invece sembravano appattati
La contestazione di ieri sera, davanti al barbera, è stata civile e conferma la grande educazione dei tifosi palermitani. Insomma, dopo il 4-0 nel derby, che - ricordiamolo - è soltanto l'ultima di una serie di sconfitte, la più dolorosa e umiliante anche rispetto al 7-0 casalingo contro l'Udinese, altre tifoserie avrebbero fatto molto peggio. Gli amanti traditi e delusi sono i peggiori e più implacabili nemici. Domenica, contro il Cesena, gli spalti restino vuoti: capiscano, i giocatori, di essere rimasti soli. Comprendano di non poter permettersi prestazioni come quelle delle ultime 7 settimane: le motivazioni non deve darle un allenatore o un presidente. Guadagnano fior di milioni. E' retorica, lo so, ma l'operaio che la mattina si alza per andare in fabbrica, non si aspetta di essere motivato. Oggi, i giocatori sono i primi a dover finire alla sbarra, in questo processo da bar dello sport. Sulla carta, è uno degli organici più attrezzati della serie A, tale da legittimare le ambizioni della societàe dei tifosi, di nutrire i sogni sproporzionati di chi si accontenterebbe pure di galleggiare a centro classifica, pur di restare a lungo in A, a sfidare ogni anno Inter, Milan, Juventus e le altre. Perdere si può, ma c'è modo e modo (e c'è avversario e avversario). Quanto al ricambio continuo delle "star" del Palermo, vero è che sono andati via grandi giocatori, ma soltanto per lasciare spazio a altri. E' andatovia Toni ed è arrivato Amauri, e, dopo di lui i vari giovani che, fino all'altro ieri, erano considerati gioiellini. Non mi sento, quindi, di contestare le scelte di mercato della società, che sempre ha comprato validissimi giocatori. Qualche volta, con la stessa grinta della ricotta
Zamparini ha dei torti ma se dovesse andar via ,sicuramente non vedremmo più il palermo in serie A.Perchè sono convinto che nessun palermitano è in grado di fare il presidente di una società di calcio perchè ci volgiono un po di soldini e molta competenza.E' un momento brutto,spero e mi auguro che presto passi.Le colpe di questo periodo nerissimo,sono da attribuire in percentuale diversificata a tutte le componenti del palermo calcio.Una sottolineatura però va fatta,i giocatori non ci stanno più nè con la testa , nè col cuore e neanche con le gambe.Sirigu ha paura nelle uscite,Pastore è indisponente,Hernandez non è contento,Miccoli fa storie,ecc..ecc...Speriamo che Rossi sappi coagulare tutti questi disagi trovando la soluzione ottimale.
La risposta è nel raffronto tra Palermo e Napoli. Il napoli mantiene gli allenatori per più stagioni il palermo no; il Napoli non cede i suoi giocatori migliori il Palermo si; il Napoli acquista giocatori anche a cifre elevate (vedi cavani 17 mln di euro) e paga ingaggi più alti il Palermo non ci pensa nemmeno. In poche parole a Napoli c'è programmazione ed un progetto a Palermo neanche l'ombra. E non credo che, come dice Zamparini, la differenza tra queste due società la faccia qualche migliaio di spettatori in più a favore del Napoli.
Bisognerebbe cambiare è il presidente.
Il Presidente Pulvirenti mi sembra più serio di Zamparini,stanno programmando cn un Centro sportivo davvero all'avanguardia e faranno prima del Palermo lo stadio.
Zamparini solo chiacchere.
ma il Sig. Guglielmo miccichè è ammucciato??? Lui che è un intenditore di calcio, che si era permesso di criticare rossi, dicendo che avevamo fatto resuscitare l'udinese, come mai non parla adesso!!
Beh, però è pure vero, Sig. Puglisi, che l'enfasi che si da alle sconfitte del Palermo non trova eguale riscontro in occasione delle vittorie di prestigio. Il Palermo ha fatto della discontinuità e dei chiari di luna il motivo dominante dell'attuale stagione, e di questo non si può essere soddisfatti. Zamparini cambiando tecnico ha cercato di dare il classico scossone ma l'allenatore c'entrava poco. La stagione è andata così ma a chi tira fumogeni e contesta dopo una sconfitta che chiaramente brucia, ricordo che siamo sempre nella parte sinistra della classifica e infondo appena nel turno precedente abbiamo battuto chi si accinge a vimcere lo scudetto. Bentornato a Rossi ma parlare di fallimento mi pare eccessivo in quanto non è scritto da nessuna parte che il Palermo debba vincere lo scudetto o andare in Champions.
lucamilon il topo!
Flash72. Il gatto.
Molto meglio quando la palermo calcio era proprietà di affaristi e mafiosi. Stavamo in C e nessuno parlava, ahhh. Si stava all'inferno e si era contenti. Vero? Che squallore, che squallore, sentire gente giovane che rimpiange i tempi passati, quando la sera alle otto la città era deserta. Che squallore... Ma in realtà questo ci meritiamo, anche la "grascia" perchè siamo pure ingrasciati e ci sguazziamo. ZAMPARINI VATTENE...
Le auguro di fare pace con la sua psiche tormentata. Senza offesa.
posso dirle una cosa sig. Puglisi? senza offesa siete peggio degli sciacalli. Avete scritto quasi nulla dopo la vittoria contro il Milan perchè aspettavate la sconfitta per rilanciare i vostri ridicoli sondaggi spacca-tifoseria avevate nel cassetto tutti questi articoletti da giornalino di quartiere seguito da 4 gatti che pur di non pagare il prezzo di un giornale vero leggono questo dovrebbero applicarvi il Daspo per la fomentazione di odio tra tifosi tutto per la contestazione dell'unica persona che è riuscito a portarci veramente in alto rischiando cifre importanti ed impossibili per i nostri "industriali" locali guadagnandoci (e chi non lo fa? ricordatevi che a Napoli la cessione di Quagliarella non è stata digerita, almeno all'inizio, dalla tifoseria) con scelte oculatissime e competenti. Se qualche "imprenditore" nostrano è in grado di fare meglio si faccia avanti però mi viene un dubbio e se tutti i fomentatori fossero manipolati da qualcuno? magari da chi vorrebbe prendersi la società con 4 soldi facendoci sopravvivere fra B e C e guadagnando ugualmente? mah chissa'
@daniele
se le grandi sono 3 (milan inter juve suppongo) beh abbiamo preso 9 punti e gli altri 34? mio dai una risposta
meno male che delio rossi gli aveva rotto il giocattolo!!! Zamparini sei senza dignità!!!
Dopo la partita con l'Udinese Zamparini disse che era tutta colpa di Delio Rossi. Oggi dopo che Serse Cosmi ha perso 3 partite su 4 di chi è la colpa? Ai tifosi rosanero l'ardua sentenza.
Perchè l'approccio del friulano nel mondo del calcio non è avvenuto per passione o per l'amore per una squadra bensì per il business, per protagonismo, per presunzione di capirne di calcio, perchè non è normale!
Si è stato un fallimento, ma non sono daccordo con il "fuoco amico". Bisogna rialzarsi e rifondare, altrimenti l'anno prossimo lottiamo per la B.
Non ne posso più di calciomercato tutto l'anno e di giocatori che sognano altre squadre. Perchè non si punta su giocatori siciliani e di Palermo? Non c'è proprio nessuno?
Zamparini mi sta benissimo e anzi vorrei incoraggiarlo, nonostante tutto: Presidente sono con te!!
Forza Palermo!!!!!
L'importante è che si impegnino contro le grandi, poi per il resto....ma che ce fregaaaaaaa ma che ce importaaaaaa se ce prendono a pallonateeee