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L'evento a Palermo

Spettacoli, lettura, cultura: il Gay Pride

Mercoledì 20 Aprile 2011 - 16:19
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Spettacoli teatrali, musica dal vivo, incontri con studenti, associazioni e soprattutto con la città. Palermo si prepara al suo secondo Gay Pride. Si è svolta, questa mattina a Villa Niscemi, la conferenza stampa di presentazione dell’evento previsto il prossimo 21 maggio. Un cambiamento di data significativo a cavallo tra due ricorrenze molto importanti: il 17 maggio, giorno in cui L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l’omosessualità una “variante naturale del comportamento umano” e il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci. Dopo l’evento dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di migliaia di persone, tra carri, sfilate e polemiche, quest’anno si fa il bis.

“Dopo la riuscita dello scorso anno, non potevamo non ripetere il Pride a Palermo anche quest’anno. Lo faremo con alcuni elementi di continuità e altri di discontinuità - ha riferito il portavoce della manifestazione Luigi Carollo - . La modalità di costruzione di relazioni, con la quale si è lavorato a questo Pride, vede momenti di condivisione e partecipazione comune. La nostra battaglia avrà dei punti di contatto con molte altre realtà, tra cui quella degli studenti che nei mesi scorsi si sono mobilitati contro i tagli previsti dalla riforma Gelmini, anche per continuare quel percorso di informazione e conoscenza che abbiamo svolto nelle scuole e nelle università. Battaglie di libertà, dunque, per cercare di appropriarsi con meno difficoltà del proprio futuro”.

Non mancheranno i momenti e gli spazi dedicati alla cultura, in particolare al teatro. Anche quest’anno, infatti, verrà messo in scena uno spettacolo di Emma Dante che darà il via alla settimana di eventi che caratterizzano il Pride. Le iniziative saranno, dunque, trasversali e riguarderanno vari temi. Particolarmente atteso sarà il momento pubblico dedicato alla legalità, evento che ha già visto l’appoggio di Rita Borsellino e Sonia Alfano. Il sostegno dal mondo della politica è giunto grazie anche alla presenza degli esponenti di alcuni partiti che questa mattina hanno presenziato alla conferenza.

“L’anno scorso il Pride ha visto una partecipazione straordinaria della cittadinanza e si è trasformata da una semplice manifestazione per i diritti civili ad una manifestazione molto più grande per i diritti di cittadinanza, per cui credo che la sinergia di tutte queste forze possa essere importante, soprattutto in un momento in cui qualsiasi spazio di espressione e anche di manifestazione della diversità viene negato - ha dichiarato il capogruppo consiliare dell’Italia dei Valori, Fabrizio Ferrandelli - . Il nostro gruppo è favorevole e sosterrà la mozione contro l’omofobia approvata dal Consiglio Comunale di Palermo, la quale, insieme al disegno regionale che vorrebbe disciplinare le coppie di fatto, rappresenta un passo fondamentale per continuare a parlare di tematiche cosi grandi”. Presente anche l’onorevole Pino Apprendi, firmatario del decreto legge che prevede il riconoscimento delle coppie civili. “Il decreto deve ancora passare in Commissione, ma la sua approvazione sarà un primo passo indispensabile per andare incontro alle esigente di coppie conviventi eterosessuali e soprattutto omosessuali”.



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