Live Sicilia

Il controcanto sulla Gesip

Doriana Ribaudo (Pid):
"Autorizzati i soldi disponibili"



doriana ribaudo, pid, Cronaca, Palermo
La versione di Doriana Ribaudo, capogruppo Pid, sul Consiglio comunale di ieri?
“Abbiamo autorizzato la giunta ad utilizzare dei residui passivi dal 2002 al 2010, spostati comunque nei capitoli Gesip, permettendo di attuare una proroga che prima invece non poteva fare perché l’utilizzo di questi fondi non era stato autorizzato.”

Nello specifico?
"Nella delibera che abbiamo votato, pur essendo una delibera delicata, reiteriamo alcune condizioni che avevamo ribadito nelle delibere di giugno e dicembre, chiediamo alla Gesip di mantenere i conti in equilibrio, oltretutto non ci è stata ancora presentata alcuna relazione dei conti della Gesip.  Con la firma del contratto sono state accettate tutte le condizioni che lo stesso prevedeva, da dicembre ad oggi non è pervenuta alcuna carta né tantomeno i  budget che certifichino che il presidente Gesip quei soldi non bastano, poi altro è il problema della ricapitalizzazione".

Faraone propone come soluzione quello dell’azzeramento dei dirigenti e del taglio sprechi.
"La Gesip è un’azienda che per il 98% paga stipendi, il problema reale è che nel corso del tempo non si è adeguato il contratto di servizio, per cui a fronte di maggiori uscite non si è dato un maggiore corrispettivo alla Gesip. Non capisco cosa ci sia da azzerare. Forse Faraone si riferisce a qualche altra società".

Cosa avverrà dopo questi 10 giorni di proroga?
"La giunta è autorizzata a prorogare fino a un massimo di 35 giorni, noi abbiamo infatti autorizzato gli unici soldi che avevamo a disposizione e che consentirebbero alla Gesip di arrivare al 5 giugno circa. In quest’arco di tempo quello che noi ci auguriamo è che si trovi una soluzione a livello nazionale e che sia soprattutto credibile".