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Lavoratori in piazza

Mini-proroga Gesip in Consiglio
A Palazzo scoppia la protesta


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consiglio, gesip, Cronaca, Palermo
Il Consiglio Comunale, nella seduta del primo maggio, ha approvato una delibera che prevede 10 giorni di proroga per il contratto dei lavoratori della Gesip scaduto il 30 aprile. La notizia ha subito scatenato l’ira dei dipendenti della società gestita dal Comune che in queste ore si sono ritrovati davanti a Palazzo delle Aquile per manifestare, perché avrebbero voluto una proroga più corposa di trenta giorni, secondo la delibera inviata dal sindaco Cammarata. I dipendenti non ci stanno e circa mille sono riuniti in assemblea permanente davanti la sede del Comune di Palermo. Dopo il ritorno a mani vuote da Roma del sindaco Diego Cammarata che ha incontrato il Premier Berlusconi per chiedere un aiuto per la Gesip, sono gli stessi dipendenti ad alzare i toni e chiedere un incontro con il presidente del Consiglio.

Il consigliere comunale Gerlando Inzerillo di Forza del Sud spiega: “Abbiamo approvato ieri sera una delibera con un emendamento che forse non è stato ben capito. Non è che la proroga non è per 35 giorni. In Consiglio comunale è stato votato un nuovo affidamento per 10 giorni e abbiamo autorizzato la giunta ad allungare la proroga fino ad esaurimento fondi. La giunta che si riunirà domani sera, quindi, può allungare la proroga fino ai 35 giorni o fino ai famosi 5 milioni e 400 mila euro, i fondi utili per ottenere la copertura del contratto della Gesip fino a fine maggio. I lavoratori si sono allarmati perché non hanno ricevuto le giuste notizie e fanno benissimo a chiedere l’incontro con Berlusconi – conclude Inzerillo - perché hanno bisogno di certezze per il loro futuro”.