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La sentenza

Teatro Massimo, paghe gonfiate
Condannati diciassette dipendenti


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palermo, teatro massimo, Cronaca, Palermo
Diciassette dipendenti del teatro Massimo di Palermo sono stati condannati dal giudice monocratico
Giuseppina Cipolla per avere gonfiato le buste paga per complessivi 650 mila euro, grazie ai contributi percepiti per inesistenti familiari a carico. L'inchiesta è stata condotta dal pm Amelia Luise. Le condanne, secondo quanto riporta la stampa locale, sono di un anno e mezzo per 16 imputati e di un anno e 4 mesi per un altro.

Tra i condannati c'é anche l'ex ragioniere capo dell'ente lirico, Nicolò Antonino Amato, ai quali gli altri indagati avevano addossato ogni responsabilità, sostenendo che sarebbe stato lui, a loro insaputa, a gonfiare le buste paga. Una versione alla quale il giudice non ha creduto. L'ente, che si è costituito parte civile, ha ottenuto una provvisionale di 25 mila euro. I legali dei condannati hanno annunciato ricorso in appello.