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Il presidente: "Se penso ad alcuni del Pd..."

Lombardo: "Ho già detto tutto"
Centorrino: "Con lui anche i magistrati"


Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha convocato una conferenza stampa a Palazzo d'Orleans sull'inchiesta Iblis. Non ci sono novità apparenti nell'esordio del governatore. La linea difensiva è sempre la stessa Dice Lombardo: "Ho valutato le carte con serenità insieme ai miei legali. Rispetto a novembre, nelle ottantamila pagine non c'è nulla di rilevante. Il mio governo ha contrastato la mafia".


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Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha convocato una conferenza stampa a Palazzo d'Orleans sull'inchiesta Iblis. Non ci sono novità apparenti nell'esordio del governatore. La linea difensiva è sempre la stessa Dice Lombardo: "Ho valutato le carte con serenità insieme ai miei legali. Rispetto a novembre, nelle ottantamila pagine non c'è nulla di rilevante. Il mio governo ha contrastato la mafia".

Il presidente continua. Risponde puntigliosamente alle domande: "In conferenza stampa ho detto tutto. Interrogatorio? Anche i giornalisti sono stati pressanti. Ho operato transazioni nella legalità per centinaia di migliaia di euro". Un accenno al conto corrente e a certe operazioni effettuate in passato.

Ma Raffaele Lombardo non è solo. Sul finire della conferenza stampa, interviene l'assessore Centorrino: "Piena solidarietà dalla giunta, a partire dai tecnici magistrati. L'augurio è che tutto finisca presto".

Naturalmente non è mancata la stoccata politica, in tanto affastellarsi di carte giudiziarie. Dice il presidente: "Se penso ad alcuni esponenti del Pd, non dico che mi vengono i brividi, ma mi viene da ridere. Non faccio il nome: Enzo Bianco".

"Con il centrodestra s'é aperto un significativo dialogo istituzionale in occasione della votazione del bilancio all'Assemblea regionale". Ha concluso Lombardo, conversando con i giornalisti a Palazzo d'Orleans, riferendosi al ruolo svolto da Pdl, Fds e Pid durante i lavori parlamentari sulla manovra economico-finanziaria, approvata alla vigilia del primo maggio, a poche ore dalla scadenza dell'esercizio provvisorio. E alla domanda se questo dialogo sia in atto anche a Roma, Lombardo ha risposto con tono ironico: "Abbiamo ancora un paio di deputati, quando non ne avremo più parleremo da soli".