Live Sicilia

Gennuso e il governo tecnico

Quelle strane posizioni
E se dietro ci fosse Lombardo?



, Politica
"Oggi questi assessori tecnici non rappresentano nessuno, se non se stessi. La maggioranza ha i numeri per poter governare e la Sicilia non può ancora perdere del tempo". Parole e musica di
Giuseppe Gennuso da Rosolini che ieri ha affidato alle agenzie il suo grido di dolore, affondando, di fatto, la giunta dei sapienti di Raffaele Lombardo. Con tutto il rispetto, per le motivazioni e per il personaggio, sarebbe solo l'ennesima protesta contro il governo, se non fosse per un particolare centralissimo. Il punto è che Giuseppe Gennuso è un parlamentare dell'Mpa. E ci deve essere un po' di confusione sotto il cielo autonomista, se è vero che un peso massimo del Movimento, come Lino Leanza, disse, invece, a Livesicilia: "Il governo tecnico una buona parte di cose le ha già fatte. È stato troppo voluto questo governo per scaricarlo adesso. È troppo il disagio sociale che c’è, non possiamo pensare che là fuori ci sia gente invisibile. I prossimi quattro mesi non possono essere spesi attorno al dibattito su governo tecnico o governo politico".

L'ira Gennusiana nasce da un mancato incontro con l'assessore alla Salute Massimo Russo: "Gli assessori tecnici non conoscono il rapporto che un parlamentare ha con il proprio territorio e spesso rispondono alle esigenze dei siciliani con superficialità. Era stato fissato un appuntamento con l’assessore Russo per discutere alcune problematiche sulla sanità in provincia di Siracusa, ma ha disertato l’incontro affermando di avere altri impegni”. Sembrano frasi di un comunicato stampa di Innocenzo Leontini. E non basta la rabbia del momento per giustificare una intemerata del genere. Nulla accade per caso. Raffaele Lombardo e un pezzo del Pd vorrebbero, probabilmente, una morte dolce per la giunta dei sapienti. Un passaggio all'alleanza politica, dopo avere appeso la medaglia al petto degli esperti che fin qui hanno navigato. Tuttavia, le parole di Gennuso sono spie di un malessere che potrebbe risultare più diffuso di quanto non si pensi e affondare le sue radici nella stessa maggioranza. Oltretutto, qui si prende di mira Massimo Russo: il campione mediatico della giunta, colui che surrogherebbe Lombardo - secondo i soliti sussurri - in caso di rovesci imprevisti. Gennuso auspica che si faccia da parte e giudica severamente il piano di rientro della Sanità. E' la prima volta che si leva una voce così aspra dal campo amico. Coincidenze?

Ps. Dopo l'intervento pro-Gennuso di Colianni, altro dioscuro targato Mpa (su Blogsicilia, sito - diciamo -non ostile al governatore), è evidente che non si tratta di coincidenze. Potrebbe esserci proprio Raffaele Lombardo dietro gli interventi di due uomini della sua scuderia? Per la serie: non mi sporco le mani, promuovo il governo politico e assesto una botta a Massimo Russo, pericoloso rivale. Fantapolitica, naturalmente...