Le amministrative in diversi capoluoghi del Paese sono stati un monito importante per i big della politica nazionale. Il grande sconfitto è certamente Silvio Berlusconi, candidato capolista al consiglio comunale di Milano. Ma se il premier non esce trionfalmente al primo turno delle amministrative, in molti sono scettici nell'individuare il vincitore nel Partito Democratico, tra l'exploit dei grillini, l'impennata di Idv a Napoli e la breccia del vendoliano Pisapia a Milano. Eppure non sono tutti d'accordo con quest'analisi. Al contrario, per il presidente dei democratici al parlamento siciliano,
Antonello Cracolici, “il Pd ne esce bene, fortificato, solido e rafforzato”.
Ne è certo?
“Abbiamo davanti agli occhi un dato straordinario, a Milano il Pd è quasi il primo partito. Sinistra e libertà, invece, registra un dato ridimensionato rispetto alle previsioni. A Milano la formazione di Vendola non arriva ai 5 punti percentuali: se guardiamo a questi dati con la legge elettorale siciliana, il 90% di queste formazioni non entrerebbe nei consigli comunali. Il Pd è l'unica vera forza progressista”.
E a Napoli?
“A Napoli ce la siamo cercata. Napoli era la cronaca di una sconfitta annunciata. Ma anche lì, nonostante tutti i nostri errori, se a Napoli c'è uno sconfitto, quello è il centrodestra. Il candidato del Pdl è sotto il 40%, a fronte di una situazione assurda nel centrosinistra partenopeo. In generale, io non credo che sia corretto, comunque, parlare di un 'caso Napoli'. C'è, invece, un caso Mezzogiorno, in cui sono diffuse situazioni che vedono il centrosinistra dilaniato che ha aperto un'autostrada al centrodestra”.
Se si parla di Napoli e sinistra non si può non affrontare la questione delle primarie. Vanno riviste?
“Io continuo a pensare che le primarie pongono problemi più che risolverli. Attenzione, detta così può essere interpretata come se Cracolici non volesse le primarie e così non è. Bisogna fare un albo degli elettori. Altrimenti il rischio è quello del modello Napoli. E soprattutto bisogna tenere a mente che le primarie sono un mezzo, non un fine”.
Crede sia il caso di aprire il dialogo coi grillini?
“Io penso che ci sia nell'elettorato di Grillo una carica di delusione nei confronti della politica. L'effetto del berlusconismo non si manifesta solo nello stravolgersi dei valori della politica, ma è passato il messaggio che i politici sono tutti uguali. E certamente non è così. Nel voto a Grillo c'è anche una componente di elettori che all'ultima chiamata alle urne erano rimasti a casa”.
Quindi l'attenzione è da rivolgersi agli elettori di Grillo, più che al movimento.
“In un certo senso. Il punto è che bisogna acquisire credibilità con una fascia sempre maggiore di elettorato. La politica deve saper nuotare in un mare largo, costruire alleanze in uno schieramento inclusivo, verso l'impegno civile, senza chiudersi in se stessi. Purtroppo spesso accade che se si perde, ci si chiude dietro la bandiera identitaria, dall'altro se si vince si pensa di essere autosufficienti. Ecco: guai al Pd se si sentirà adesso autosufficiente, sarebbe un disastro”.
A proposito di alleanze, pare che il Terzo Polo non decolli.
“Io non immaginavo che il Terzo Polo decollasse più di tanto, questa è una fase politica in cui inevitabilmente si tende a bipolarizzare il sistema. Ora, se ai Comuni si va al ballottaggio, lo stesso non si può dire in altre competizioni elettorali. Per le Regioni e il Parlamento Nazionale non c'è il secondo tempo, c'è il tempo unico. E il Terzo Polo deve fare una scelta. Non può pensare di vivere di indefinitezza di alleanze”.
Alla luce di questo primo risultato elettorale, pensa che la strategia del Pd siciliano vada rivista?
“Io credo che non abbiamo nulla da correggere. Al contrario, rivendico con orgoglio che per primi abbiamo avuto la spia che il berlusconismo stava imboccando il viale del tramonto. Prenda con le pinze quello che sto per dirle, perché meriterebbe un'analisi più approfondita, ma io credo che il dato di Milano sia figlio, in piccolo, di quello che è avvenuto in Sicilia, dell'avere – cioè – messo all'angolo Berlusconi”.
Ultima modifica: 17 Maggio 2011 ore 15:29
Queste dichiarazioni lasciano solo due scelte, o spostare la residenza fuori dall'isola o votare SeL. Poi si chiedono perchè alle primarie votiamo i candidati degli altri!
Visti i miserabili risultati che il PD ottiene in Sicilia e i metodi non proprio così diversi da quelli di opposte fazioni, mi chiedo secondo quale criterio logico l'on.le Cracolici, vecchio volpone della politica siciliana, voglia arrogarsi il merito di un, ancora parziale successo del PD....MAH!
Se l'On Cracolici ha detto veramente questo siamo ALLE COMICHE. Forse vive in un mondo tutto suo, qualcuno lo svegli.
cracolici non hai capito ninte , la tua alleanza con un uomo come lombardo fa si che la sicilia sarà l'unica regione a rimanere a destra.
Non so alle prossime regionali come finirà in Sicilia, mi sembra inutile fare paragoni con realtà diverse, è pura accademia. Mi sembrerà giusto invece che Lupo e Cracolici si candidino alle prossime regionali n° 1 e n° 2 della lista e non si comportino come la Finocchiaro che è fuggita a Roma. Allora si che ne vedremo delle belle!De Magistris a Napoli è un messaggio che il PD deve saper cogliere e non guardare Fassino a Torino. La realtà siciliana è diversa e sel e idv potrebbero fare il pieno svuotando il PD. D'altronde perchè un cittadino dovrebbe votare PD? Un partito che ha perso, a torto o a ragione, la sua carica ideologica e che contemporaneamente scimiotta la vecchia DC distribuendo miserevoli cariche e prebende che accontentano pochi e si fannu schifiare da molti. Mah vedremo caro capogruppo, solo i numeri potranno dire la verità!
on. Cracolici, forse è il caso di fare qualche settimana di vacanza.... magari lontano dall'Italia e senza rilasciare interviste, perchè se i milanesi scoprono che è anche merito del PD siciliano che ha messo all'angolo il berlusconismo......potrebbero decidere di tornare a votare per la Moratti.
Durante la seconda guerra mondiale, i giapponesi solevano lasciare alcuni soldati a presidiare le sperdute isolette, magari del tutto disabitate, sparse nell'oceano Pacifico, che controllavano. Nell'estate del '45 la guerra finì con la disfatta nipponica. La catena di comando saltò del tutto e tanti poveri militi, disciplinati come solo i giapponsei sanno essere, rimasero a presidiare il nulla. Alcuni li ritrovarono, addirittura agli inizi degli anni settanta, invecchiati e ridotti a relitti umani, mentre stavano ancora facendo la posta a soldati yankees che non sarebbero arrivati mai. Ecco, parecchia della gente che si sta rodendo il fegato e si sta consumando i polpastrelli in queste ore su questo ed altri blog, mi pare una stampa ed una figura rispetto ai soldatini del sol levante di cui sopra. Cocchi, vi informo che il vostro ducetto ad impegnarsi per i ballottaggi non ci pensa proprio. Probabilmente ha già gli aerei che rullano sulla pista pronti a decollare in direzione Antigua. E voi state ancora lì a presidiare il nulla. Ma non siete scemi, cocchi?
Vada avanti On.le Cracolici e non dia ascolto a nessuno, lei che uomo intelligente ha capito che le riforme si fanno stanno dentro il governo e proprio per aver lasciato vent'anni il governo al centrodestra che oggi ci ritroviamo una Sicilia nel pieno disastro in tutti i settori. La Siclia è un esempio e Berlusconi deve andare via, Siciliani combattete fate come i milanesi distrugete il berlusconismo, Siciliani svegliatvi Berlussconi assieme a Tremonti e Bossi ci sta affossando evoi non vi rendete ancora conto? Siciliani Riconquistate la dignità e difendete la vostra terra
cracolici imbarazzante quanto verdini che spiega che il pdl ha vinto sarà la paura nel vedere come gli elettori puniscano il csx incapace di dare forme all'alternativa ( come napoli )
quanto al dato di sel crediamo che l'on cracolici non sia molto pratico di mezzi informatici ,basterebbe andare sul sito del ministero dell'interno ma per comodità facciamo un riassunto ( se dovessero esserci ancora incomprensioni proveremo con i disegnini )
milano SEL 4.7 ( con lista pisapia al 3 )
torino sel 5,7
BOLOGNA sel 10,2
CAGLIARI SEL 7,1
TRIESTE SEL 5,3
NEI COMUNI SUPERIORI DA NOVARA AD AREZZO, DA FERMO ALLE PROV DI GORIZIA SEMPRE SOPRA IL 5 ED IN ALCUNI CASI OLTRE L'8
va bhe , forse è ancora offeso per le bastonate politiche prese da vendola. e già che ci siamo che ci dice dei successoni dei suoi amici del terzo polo ?
MIIIII HA UNA FACCIA DI BRONZO CHE NON CI SI CREDE!!
Vabbè, Cracolici spara come uno che alle sei del mattino già è ubriaco.
Quanto al recente successo elettorale della sinistra sottolineo che altro non è che l'aver raccolto i frutti di un'aggressione sistematica al Berlusconi, che oggettivamente da gossip, giudici politicizzati, voltagabbana alla Fini e sinistra di piazza quella manovrata da condottieri tipo Grillo o Di Pietro, che poi sono le uniche armi di una sinistra politicamente incapace, si è difeso male e in modo tutt'altro che strategico. Non parlerei comunque di trionfo della sinistra, anche se dopo un secolo di figuracce lo fanno apparire tale, semmai di un forte segnale di cui il centro-destra non può non tenere conto.
Da due giorni leggo commenti di elettori e dirigenti del centro-destra in cui si fa una fatica bestiale ad ammettere una sconfitta che è, invece, di proporzioni colossali. Tutti a dire che non hanno perso, anzi, quasi vinto. Cari amici destri, vi auguro, di cuore, cento di queste "vittorie". Contenti voi... Anche perchè è bene che ci facciate l'abitudine, ho l'impressione che, da ora innanzi, per voi andrà sempre così. L'Italia s'è, veramente, desta! Per voi, destri siciliani, però, non è che sia andata così male... Infatti, grazie all'azione del PD siciliano voi stavate già all'opposizione, mentre in gran parte d'Italia i vessilli berlusconiani sventolavano trionfalmente. Adesso tali vessili stanno per essere ammainati quasi ovunque. Persino a Milano, vostra roccaforte storica, dove noi non vincemmo nemmeno nel mitico '93. Pertanto, adesso, siete in buona compagnia. E mal comune, si sa, è mezzo gaudio...
forse cracolici faceva riferimento al risultato elettorale a napoli dove gli elettori del pd hanno giustamente punito con il voto il comportamento dei vertici del partito locale...del resto è quello che accadrà purtroppo anche in sicilia nessuno si illuda...un caro saluto a tutti
@Massimo. Purtroppo io penso che se cammarata candida il suo cane, il cane di cammarata vince. E lo dice uno che ha sempre votato a sinistra e oltre, ti assicuro.
....ma questa finezza politica da dove la tira fuori? Noi siciliani ed in particolare noi palermitani la conosciamo molto bene per dirle soltanto una parola : APPROFITTATORE!...e vedrà caro il mio commeso (senza offesa per i commessi) alle prossime elezioni altro che la Breccia di Pisapia, ci sarà la totale disfatta del P.D.!
@antonio. Tutti i palermitani infatti ringraziano la destra per avere candidato Cammarata...le legnate forse stavolta non le prenderebbe la sinistra...
Rectius: l'aspirante ispirato candidato della sinistra al comune di palermo.
Ussignur, Cracolici che parla di politica e di strategie. Lui, che porterà il Pd sotto la doppia cifra alle prossime elezioni siciliane. Nessuno si è preso la briga di vedere quello che accade da Napoli in giù? Al Sud, 'sta crisi del berlusconismo e queste magnifiche sorti e progressive della sinistra non le vedo. Mamma mia, paragonare il tessuto sociale siciliano in generale (di palermo se vogliamo restare nel nostro pollaio) a quello milanese mi pare ardito. Insomma anche a Palermo schierammo un avvocato penalista contro cammarata primo e le legnate ancora si sentono.
Ps come è che ancora non ha parlato l'aspirato candidato della sinistra?
Cracolici,grazie alle tue egoistiche strategie lombardiane,non sperare in risultati positivi del PD siciliano!
Cracolici ma che ca....dici stai delirando .....secondo me e' da manicomio ricoveratelo urgentemente per favore.........
grazie
ridicolo
Ben presto anche Sel e Idv capiranno che gli elettori della sinistra sono stanchi di essere condannati all'opposizione e decideranno di allearsi, per vincere, con tutti quelli che non vogliono il berlusconismo o l'arroganza della Lega
MA CRACOLICI C'E' O CI FA'?
Cracolici: "Prenda con le pinze quello che sto per dirle, perché meriterebbe un’analisi più approfondita, ma io credo che il dato di Milano sia figlio, in piccolo, di quello che è avvenuto in Sicilia, dell’avere – cioè – messo all’angolo Berlusconi”
...altro che pinze, qua ci vuole davvero coraggio a dire, ed ascoltare, quello che dice il compare Cracolici
On. Cracolici prenda atto che il risultato elettorale evidenzia oggettivamente il declino dell'era berlusconiana, ma anche che gli elettori hanno premiato i partiti di centrosinistra (SEL e Di Pietro) che sono totalmente contrari alla sua linea di appoggio al Governo Lombardo. Ora mi chiedo, il suo segretario nazionale fra l'alleanza con Vendola (il quale mi sembra sia stato oltremodo chiaro su Lombardo sabato scorso nella sua visita in Sicilia) o con Di Pietro (idem come sopra nelle parole del Segretario Regionale Sen. Giambrone) e quella con Lombardo, secondo Lei quale sceglierà visti i lusinghieri (!!!!) risultati dell' MPA nel meridione in questa tornata elettorale? Non crede che non ci sia neanche bisogno di fargliela questa domanda a Bersani? Ma la politica è l'arte dell'impossibile e Lei sicuramente avrà una buona bacchetta magica.