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A Palermo il "Diario
di un viaggio comune"


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In occasione del finissage della collettiva Más o menos (28 aprile – 22 maggio, 2011) domenica alle 19 nei saloni di Villa Alliata Cardillo, a Palermo, verrà presentato Diario di un viaggio comune, un progetto audiovideo di Complot Videobase.

Insieme al video sarà in mostra l'opera di Andrea Di Marco Una lunga posa in pausa(3m x 1m,80cm), realizzata dall'artista all'interno di Villa Alliata Cardillo. La composizione su tela, creata da Di Marco, nasce dal confronto con il luogo Villa Alliata Cardillo; la riflessione su alcuni elementi caratterizzanti il contesto - l'architettura, i mobili e la natura – porta l'artista ad una soggettiva e suggestiva trasposizione pittorica.

Il video di Complot, Diario di un Viaggio Comune, segue da vicino la realizzazione dell'olio e, partendo dalla ricerca del soggetto da ritrarre, illustra l'iter creativo nelle sue diverse tappe. «Il video – scrive Giulia Ingarao nel testo in catalogo (SilvanaEditoriale) - alterna momenti di stasi a ritmi più serrati. Le immagini, colte nel climax espressivo, sintetizzano momenti topici: la mano che fruga tra le diapositive alla ricerca dell’oggetto-visione da trasformare; la tela dipinta solo in sezioni delimitate per risolversi poi, nel frame successivo - come in un puzzle ricomposto a velocità - nella visione compiuta d’insieme, nel dialogo fisico tra il pittore e la tela».

L'opera Una lunga posa in pausa di Andrea Di Marco verrà messa in relazione, attraverso una posizione significativamente speculare, con il video creato da Complot che, attraverso un originale catalogo di immagini e suoni, ne racconta, oltre il mero documentare, le dinamiche del processo creativo.

Complot Videobase è una struttura di produzione e progettazione che sviluppa la sua azione attraverso il linguaggio audiovisivo e crossmedia e, combinandone gli elementi, genera percorsi narrativi ed emozionali. "Diario di un viaggio comune" ne è l'esempio più prossimo ed il titolo stesso dichiara questa attitudine alla costruzione di network di affinità in cui si intersecano forme e pratiche, linguaggi e visioni. Cosi, con Andrea Di Marco e Giulia Ingarao, la banda Complot ha costruito una partitura audiovisiva che non è semplicemente compendio della genesi di un'opera quanto piuttosto immersione sensoriale in un processo di creazione.