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I giochi delle isole

Costa: "Con lo sport aiutiamo
l'economia, il turismo e la cultura"


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giochi delle isole, massimo costa, Cronaca, Palermo
La Sicilia, e in particolare Palermo, sarà protagonista per la terza volta dei Giochi delle Isole, l’imponente manifestazione sportiva organizzata dall’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione siciliana e dal Comitato Regionale del CONI, presieduto Massimo Costa, Livesicilia lo ha intervistato:

Oltre l’aspetto sportivo, è prevista una riqualificazione del patrimonio siciliano?
“Ci saranno tanti programmi culturali che vedranno anche dei momenti di attenzione alle nostre bellezze turistiche e paesaggistiche. Questa manifestazione non è solo sport, ma ha un grande intento che guarda all’economia e turismo che gira intorno allo sport”.

Che rilevanza hanno ad oggi questi Giochi delle Isole?
“I giochi hanno una rilevanza non solo europea ma mondiale. L’iniziativa coinvolge tante isole, alcune sono addirittura nazioni, in una dimensione che va oltre i confini dell’Europa".

A cosa dobbiamo la scelta della Sicilia?
"La scelta della Sicilia viene fuori dopo un percorso che l’anno scorso ha visto protagoniste le Azzorre. La nostra è la più grande tra le isole che compongono l’arcipelago mondiale. Quindi ci siamo assunti questa responsabilità, grazie anche al conforto di tutte le altre isole che hanno visto di buon occhio l’organizzazione in Sicilia. Questo messaggio itinerante dello sport insulare a livello mondiale, contamina ogni anno un’isola diversa in questa marea azzurra di tanti giovani che si incontrano attorno a un momento di sport".

Quale è stata la risposta della Regione all’iniziativa?
"La Regione Siciliana è stata assolutamente all’altezza. Straordinaria. La Regione ha tutto il carico organizzativo, ed è quella che sta finanziando l’iniziativa. Si è assunta l’onere in prima persona, noi rappresentiamo solo il braccio operativo di questa manifestazione, per cui grande merito alla Regione che ha deciso di scommettere sui più giovani".

Il ruolo del CONI?
"Noi abbiamo un doppio ruolo, da un lato organizzativo, al fianco della Regione Siciliana che ha profuso tante energie attorno a questa manifestazione, ma abbiamo anche un tecnico-sportivo, siamo i titolari dell’organizzazione della squadra siciliana, cioè della squadra che dovrà difendere i colori della Sicilia. Lo scorso anno abbiamo vinto il titolo alle Azzorre, quest’anno cercheremo di bissare l’ottimo risultato, abbiamo allestito una rappresentativa importante, i componenti sono 267, molte le discipline sportive. Noi cercheremo di fare tanto perché questa è una manifestazione che celebra il talento, il talento dei più giovani, dai 13 ai 16 anni e sono convinto che la Sicilia si stia preparando al meglio sotto il duplice profilo: organizzativo da una parte e agonistico dall’altra".