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Il presidente Guarnotta

"Andreotti fu colluso con la mafia"


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andreotti, guarnotta, Cronaca, Palermo, Politica
"In Italia abbiamo avuto per 7 volte come presidente del Consiglio Giulio Andreotti che, secondo quanto stabilito dalla sentenza emessa dal processo che lo ha riguardato, almeno fino al 1980 è stato colluso con la mafia. Dopo, forse, sarebbe stato illuminato sulla via di Damasco. Questo per dire che i legami tra politica e cosa nostra ci sono sempre stati". Lo ha detto il presidente del Tribunale di Palermo
Leonardo Guarnotta durante un incontro con gli studenti europei per il 19esimo anniversario della strage di Capaci nell'aula magna del tribunale di Palermo. "I magistrati italiani negli ultimi anni sono stati oggetto di una campagna di denigrazione e delegittimazione culminata con offese violente", ha aggiunto il magistrato Antonino Di Matteo, presidente della giunta distrettuale Anm. "Siamo stati definiti 'mentalmente disturbati', - ha osservato il pm - 'antropologicamente diversi', 'cancro da estirpare', 'metastasi del Paese', 'piaga peggiore delle Brigate rosse'. Purtroppo questi attacchi vengono da altissimi esponenti istituzionali e sono pericolosissimi per la democrazia e l' equilibrio del Paese - ha dichiarato Di Matteo - Continueremo comunque a lavorare, facendo il nostro dovere nei confronti di tutti i cittadini, dall'immigrato al più potente dei politici". Secondo Di Matteo: "Per ora possiamo continuare a lavorare perché ci ripariamo sotto ombrello Costituzione, ma l'attuale progetto di riforma in discussione farebbe venir meno la nostra autonomia e indipendenza e allo stesso tempo il senso più vero dei motivi per i quali i nostri eroi, Falcone, Borsellino e altri, sono morti". "Siamo molto preoccupati e sentiamo di avere il diritto - ha aggiunto Di Matteo - ma soprattutto il dovere etico di esprimere la nostra preoccupazione, anche per rispettare la memoria di chi è morto per denunciare questi pericoli. Siamo molto preoccupati per la tenuta dei principi fondamentali della democrazia italiana"